di M.To.
Quarantasei milioni di euro di ricavi (+12%) e un utile netto di 6 milioni di euro, con un aumento del 116% rispetto al 2012. Sono i numeri, relativi i primi nove mesi dell’anno, di TerniEnergia. L’incremento è principalmente attribuibile alle attività di power generation, al consolidamento delle partecipazioni e al contributo dei risultati delle attività ambientali.
I numeri Il margine operativo lordo di TerniEnergia si è attestato su 9 milioni, in significativo incremento (+134,7%) rispetto al 30 Settembre 2012: mentre il risultato operativo netto, in crescita dell’86,4%, è pari a Euro 4,4 milioni. L’utile netto si attesta a 6 milioni, anche in questo caso con un incremento significativo (+115,5%): mentre il patrimonio netto è stimato in 52,2 milioni.
Oltre le aspettative Secondo Stefano Neri, presidente e amministratore delegato, della società, «i risultati dell’ultimo periodo, che fotografano l’avvio del nuovo disegno strategico di TerniEnergia, confermano l’effettiva possibilità di conseguire gli ambiziosi risultati delineati nel piano industriale ‘discover the new green era’. La nuova impostazione del business e delle attività industriali del gruppo, avviata nella seconda metà del 2013, permetterà di superare la previsione di 7 milioni di euro di utile netto per l’esercizio in corso».
Gli impianti Il numero complessivo di impianti fotovoltaici costruiti da TerniEnergia dall’inizio dell’attività al 30 Settembre 2013 è pari a 270, per una potenza cumulata di 272,8 MWp, mentre risultano allacciati alla rete impianti a biomasse per complessivi 1,5 MWe e 2 MWt. La produzione complessiva di energia degli impianti per l’attività di power generation, nei primi nove mesi dell’anno, è stata pari a circa 60 milioni di kWh. Per l’intero anno 2013 si stima che gli impianti di proprietà garantiranno una produzione di oltre 70 milioni di kWh.
Le previsioni TerniEnergia prevede, al 2016, «un consistente aumento dei ricavi, della profittabilità e, contestualmente, un contenimento dell’indebitamento finanziario netto e una crescita della generazione di cassa». Il piano stima una crescita del valore della produzione del 35%, «con obiettivi intermedi pari a 136 milioni nel 2014, 201 nel 2015 e 248 nel 2016. L’utile netto totale nel triennio è previsto 8 milioni nel 2014, 15 nel 2015 e 20 nel 2016». Per un totale di 43 milioni di euro.
