Consiglio comunale di Terni (foto Rosati)

di Mar. Ros.

Frena il processo di trasformazione di Terni reti in società patrimoniale. Voto di commissione rinviato per la questione sollevata da Thomas De Luca del M5s: revisori dei conti si esprimono solo sullo statuto, ma la delibera consta anche di piano strategico, economico, patrimoniale e finanziario.

Lo stop Esigenza amministrativo-burocratica vuole che la delibera di giunta passi per l’analisi della commissione poi incassi il benestare del consiglio comunale. Tra il primo e il secondo step, in termini di collaborazione con l’organo consiliare, i revisori dei conti esprimono il proprio parere tecnico a supporto delle successive valutazioni politiche. Nel caso specifico, quanto dichiarato dal collegio sindacale per Terni reti, non ha convinto tutti i membri della terza commissione, quella presieduta dal consigliere dem Sandro Piermatti. Risultato: voto rinviato a lunedì, quando entro le 14 i revisori dei conti dovrebbero inviare all’amministrazione comunale una nota integrativa per sedare tutti gli animi e dare manforte all’assemblea cittadina, chiamata ad esprimersi il giorno stesso sulla nuova società patrimoniale.

Piano strategico Salvo sorprese, dunque, nel pomeriggio di lunedì 9 novembre arriverà l’ok definitivo all’operazione, nota anche come ‘salva dipendenti Usi’. Non sorprende intanto che la commissione abbia chiesto una conferma ulteriore perché gli investimenti previsti per il triennio 2016-18 sono piuttosto significativi e alcuni vanno a discapito dei lavoratori impiegati: un elevato livello di tecnologia sostituirà parte delle risorse umane. In particolare, è previsto dal piano redatto dalla giunta di palazzo Spada, 605 mila euro saranno spesi per la zona a traffico limitato, 70 mila saranno investiti sulle procedure per le contravvenzioni, 320 mila euro saranno destinati alla riorganizzazione del parcheggio interrato si san Francesco e 220 mila saranno spesi per quelli di superficie. Altri significativi interventi sono stati ipotizzati per l’aviosuperficie Leonardi ma in questo caso non è nota la previsione di spesa.

Interventi Varchi di nuova generazione, maggiore sicurezza e tempi rapidi per il rilascio di permessi attraverso automazione. Queste le misure previste per la zona a traffico imitato del Comune. Interventi in continuità con quelli studiati per la gestione delle contravvenzioni: una piegatrice imbustatrice e un’affrancatrice sostituiranno parte del personale attualmente impiegato alle dipendenze Usi per svolgere le funzioni degli strumenti tecnologici ‘in carrello’. Nell’ambito del parcheggio di San Francesco prevista la messa a norma degli impianti, il miglioramento dei pannelli informativi e l’incremento del numero di mezzi bike sharing. Sui parcheggi di superficie il Comune conta invece di incrementare gli stalli di sosta e facilitare i pagamenti (tutto avverrà direttamente da smartphone), dovrebbero essere installati nuovi parcometri.

Aviosuperficie Interventi significativi anche sulla struttura di volo ‘Leonardi’, ma degli investimenti economici, in questo caso, sulla delibera non c’è traccia. Si parla di illuminazione notturna sulla pista avio, videosorveglianza e controllo remoto, aumento servizio per finalità di soccorso e turistiche, miglioramento trasporti con centro città con servizio navetta dalla stazione verso i punti nevralgici cittadini, miglioramento delle condizioni di accesso e pulizia, lavori di rifacimento del parcheggio automobili e ciclomotori, manutenzione verde e potatura alberi a dimora, officina meccanica, verniciatura e carrozzeria, servizi per le associazioni e i privati affittuari gli hangar, oltre ad una campagna di comunicazione. Nel dettaglio dal 2016 al 2018 è previsto dimezzi il fabbisogno di maestranze al servizio sanzioni e alla ztl, mentre all’aviosuperficie sarà necessario un lavoratore in più. Complessivamente, Terni reti nel triennio perderà 7 unità.

Twitter @martarosati28