Il Polo chimico di Terni

di Marco Torricelli

Tutto fermo. Dalle 8,30 di giovedì mattina – come previsto – alla New Neofil di Terni è tutto spento. Fermi gli impianti, spente le luci e, insomma, tutto quello che per andare ha bisogno di elettricità.

Niente corrente La ‘bolletta’ – sarebbe di circa 700mila euro – non è stata pagata, i solleciti sono stati inutili e, alla fine, è successo quello che da tempo si temeva: l’erogazione è stata sospesa e, anche se si parla della volontà dei nuovi titolari di fare ricorso addirittura a gruppi elettrogeni – non si capisce come questa situazione possa essere risolta. O, meglio, una soluzione ci sarebbe: pagare. Ma pare che questa intenzione non ci sia.

Il consorzio A prendere la decisione di ‘tagliare’ la corrente New Neofil, peraltro, non sarebbe stata Edison, ma il consorzio di aziende – Novamont, Treofan e altre realtà più piccole – che operano all’interno del polo chimico ternano «e che ripartisce – spiega Edison – l’energia acquistata da un fornitore locale». Consorzio del quale New Neofil e Beaulieau – le realtà che hanno rilevato le attività della ex Meraklon – non fanno parte, ma di cui sono clienti. Solo che la multinazionale Beaulieau paga regolarmente, mentre new Neofil pare proprio di no.

Edison Il problema nel problema, però, è anche un altro: fino ad oggi si era tirata spesso in ballo Edison, che però precisa: «Noi siamo solo i titolari dei fili su cui quell’energia elettrica passa e non abbiamo altri compiti se non quelli della loro manutenzione e non possiamo, quindi, essere noi a pretendere il pagamento di una ‘bolletta’ che non ci compete». Bolletta per la quale, però, che se New Neofil si ostina a non pagare, il conto verrà presentato allo stesso consorzio, cioè alle altre aziende che ne fanno parte, che rischiano così di essere travolte, a loro volta, in un vortice pericoloso.

I lavoratori Ovvio che, in tutto questo, ad andarci di mezzo sono i circa 40 addetti che la New Neofil aveva ‘assorbito’ dalla Yarn, il ramo di Meraklon che aveva rilevato con grandi promesse di rilancio. Ma quelle promesse, adesso, sono rimaste senza energia. Elettrica.

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