Terni ci riprova col Centro commerciale naturale, con tanto di appello di Francesco Shu. A chiamare le imprese a rapporto è, però, la Camera di Commercio che per lunedì mattina ha organizzato un seminario rivolto agli esercenti del centro della città ai quali verranno spiegati i meccanismi del progetto e del bando della Regione dell’Umbria che prevede investimenti sul centro di Terni per poco più di 2 milioni di euro, di cui circa un milione di contributi ai fini del cofinanziamento del 50 per cento per l’acquisto dei beni e del 20 per cento per le opere di manutenzione straordinaria. All’appuntamento organizzato dall’ente camerale saranno quindi illustrati tutti i dettagli dell’operazione che andrà portata a termine, così come prorogato dalla Regione, entro la fine di marzo. «L’obiettivo del bando – spiega una nota della Camera di Commercio – non è solo quello di sostenere i progetti comuni proposti dalle aziende aggregate nel Centro Commerciale naturale ma anche i progetti singoli delle imprese aderenti». E in questo senso secondo il presidente dell’ente, Giuseppe Flamini, «aderire al bando, non è solo una grande opportunità per le imprese ma anche un’azione di “tenuta” del centro città che rischia di morire e che occorre rilanciare al più presto. In una fase di crisi economica come quella che attraversiamo da alcuni anni – sottolinea – stiamo assistendo ad un processo, che non riguarda solo Terni, di svuotamento dei centri storici e delle imprese che per anni li hanno popolati, per questo occorre che le piccole imprese del commercio e dell’artigianato del centro colgano assolutamente l’opportunità che arriva da questo bando, che mette insieme le potenzialità del pubblico e del privato. Il Centro commerciale naturale, grazie all’aggregazione dei commercianti servirà a rendere più attrattive le vie del centro e più piacevole lo shopping ma anche – ricorda Flamini – a rendere le vie del centro più sicure. Non dimentichiamo infatti – aggiunge – che il bando finanzia anche investimenti per l’installazione di strumentazioni tecnologiche per il controllo e la sicurezza degli spazi commerciali». A rivolgere un «appello» è anche Shu, presidente del costituito consorzio Centro commerciale naturale Terni in centro che torna a chiamare «le imprese del commercio e dell’artigianato affinché subentrino e partecipino al bando regionale  al fine di evitare che la città perda i fondi assegnati». Appuntamento lunedì alle 9 in Camera di Commercio.

 

 

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.