Il gruppo Pallotta, la più grande azienda del settore edile della provincia di Terni, ha richiesto l’apertura delle procedure di mobilità per 21 lavoratori a tempo indeterminato, più l’interruzione a scadenza di 14 contratti a tempo determinato. A darne notizia è la Fillea Cgil di Terni, «fortemente allarmata» per quello che sarebbe un drastico ridimensionamento dell’impresa che attualmente conta circa 120 dipendenti e che si occupa principalmente della ricostruzione delle siliere all’interno dell’Ast.
Subito due ore di sciopero «Come prima risposta alla richiesta dell’azienda – afferma Andrea Farinelli, segretario generale della Fillea Cgil di Terni – giovedì terremo tre assemblee nei tre turni di lavoro con due ore di sciopero per ciascun turno. Poi, come da procedura di legge, inizieremo la trattativa, ma la mobilitazione non si fermerà, anche se speriamo di non essere costretti a mettere in campo iniziative più pesanti». Come primo atto, la Fillea Cgil intende effettuare una verifica delle condizioni descritte dall’azienda a giustificazione degli esuberi, per poi chiedere o il ritiro della procedura o, in subordine, un ridimensionamento dei numeri previsti.

