Fibra ottica

«C’è la crisi». Frase ormai di rito che ci accompagna già da troppi anni. Anni in cui tante, troppe imprese, grandi o piccole che siano, sono state costrette a chiudere o a subire forti ridimensionamenti, non solo nell’organico. Ma, in controtendenza, c’è chi non si arrende e rilancia, innova o, semplicemente, ‘resiste’. Fra mestieri antichi e nuove professioni, Umbria24 racconta le loro storie.

di Francesca Mancosu

Essere ‘artigiani’ non è solo produrre beni o oggetti d’uso (come da vocabolario). È un approccio applicabile a qualunque tipo di lavoro e che, in molti casi può fare la differenza, anche in settori propriamente ‘industriali’. Lo sa bene Filippo Parca, responsabile marketing della Conecto, prima compagnia telefonica nata a Terni nel 2011, e che fa del rapporto diretto con i clienti il suo punto di forza. «L’idea – racconta – arriva nel 2008 da Luca Cecchi, titolare e amministratore delegato della Connecting project, società di ingegneria e servizi per le telecomunicazioni di Perugia, attiva sul territorio nazionale, con operatori dislocati in diverse città, ed anche all’estero. Luca, originario di Terni, nel 2008 mi chiese se ero disponibile a entrare nel progetto. Tre anni dopo, la Conecto è diventata realtà».

800 utenti Allo stato attuale, gli utenti sono circa 800. «Privati e soprattutto business – precisa ancora Filippo – a cui offriamo servizi di telefonia fissa e connettività. Siamo già pronti a dare servizi in fibra anche se le infrastrutture necessarie non sono predisposte in tutto il territorio, ma possiamo portare la fibra su richiesta. Oltre a offrire questo servizio pensiamo anche alla sua realizzazione materiale, progetto compreso».

«Siamo tangibili» Tecnologie di ultima generazione a cui si sposa un’anima ‘artigianale’. «Il nostro valore aggiunto risiede proprio nel fatto di essere ‘tangibili’. Non abbiamo un call center, ed assicuriamo un pronto intervento gestito direttamente, con opzioni personalizzate; la nostra sede è letteralmente a portata di mano, in centro, e gli utenti possono venirci a trovare, segnalarci i disservizi. Siamo felici di essere riusciti a creare occupazione in loco, visto che i nostri tecnici sono tutti ternani: per ora, in tutto, lavorano con noi 6 persone».

Terni smart-city Nel futuro c’è il desiderio di consolidarsi ulteriormente, magari sviluppando l’azienda in altre città oltre che a Terni. «Vogliamo investire nei servizi su fibra ottica, come il cloud (tecnologia che consente di memorizzare, archiviare ed elaborare dati in Rete, senza bisogno di supporti ‘fisici’, ndr), e abbiamo già stretto partnership con soggetti attivi sul territorio come l’Asm e il Comune di Terni mettendo a disposizione il nostro supporto tecnico per quanto riguarda la connettività all’interno del progetto ‘Smart-city’, pensato per rendere l’intera città di Terni una realtà sperimentale per nuove tecnologie nel campo dei servizi, della produzione di energia, della gestione dei consumi, della mobilità alternativa».

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