Dopo lunghi mesi di tensione Teleunit ha chiuso pochi giorni fa con OkCom un accordo in base al quale la società perugina di telecomunicazioni confluisce all’interno dell’azienda romana, anch’essa attiva nello stesso campo. La preoccupazione dei sindacati e dei lavoratori però nelle settimane passate, al di là del mantenimento dei livelli occupazionali, si era concentrata intorno alla mancanza di un piano industriale di cui prendere visione. Piano industriale che, secondo quanto comunicato da OkCom venerdì mattina con una nota ufficiale, verrà presentato tra qualche giorno insieme al nuovo gruppo dirigente.
Punto di riferimento per le tcl in Umbria «Le attività di OKcom – è detto in una nota della società romana – coprono i servizi di telecomunicazioni relativi alla telefonia fissa, reti private aziendali, connettività a banda larga, servizi di hosting e housing. OKcom è una realtà in continuo sviluppo per rispondere alle esigenze di servizi di comunicazione dei clienti privati, professionisti, aziende. Il suo modello di sviluppo negli anni si è concentrato su investimenti in reti e tecnologie, servizi mirati al territorio con presenza capillare e legami stretti con il tessuto socio-economico. Okcom, dalla città di Roma è divenuto operatore nazionale e ora si propone, con una forte presenza, come punto di riferimento per i servizi di telecomunicazioni in Umbria».

