Vertenza a lieto fine per i lavoratori dei sette supermercati Despar dell’Umbria. Dopo che l’azienda ha annunciato, nei mesi scorsi, di voler abbassare le saracinesche dei punti di vendita con conseguente mobilità e cassa integrazione per oltre cento persone, i negozi sono stati acquistati dai soci di Pac 2000A, cioè da Conad. A comunicarlo è la società in una nota. Sei saranno a marchio Conad mentre uno avrà l’insegna Todis. «Tutta la forza lavoro – spiega Pac 2000A in una nota – è stata riassorbita e addirittura incrementata in maniera rilevante, diradando così le nubi che si erano addensate sul futuro dei lavoratori». I sei a marchio Conad, ovvero quelli di Terni, Trestina, Cerbara, Castiglione del Lago, Ciconia (Orvieto) e Ponte San Giovanni, riapriranno mercoledì mentre per il Todis di Santa Maria degli Angeli bisognerà aspettare la metà di novembre.
Soddisfatti «Siamo davvero soddisfatti della conclusione positiva di questa vicenda – commentano da PAC 2000A Conad – perché con questa operazione abbiamo ampliato e rafforzato la nostra rete associata e nel contempo abbiamo permesso ai punti vendita di rialzare le saracinesche, di mantenere i livelli occupazionali senza neanche un licenziamento, e di avere una spinta in più data dalle nuove assunzioni». Un’operazione simile è stata fatta in Toscana dove Despar aveva altri punti vendita: qui ne sono stati riaperti 15 e un sedicesimo anche nel Lazio. Complessivamente sono 250 i posti di lavoro riassorbiti.
