di Chiara Fabrizi
Giovannino Antonini rieletto per acclamazione, ma è subito bagarre. L’assemblea dei soci della Spoleto Crediti e Servizi (Scs) con votazione palese ha proceduto all’elezione del nuovo consiglio d’amministrazione della cooperativa che controlla la Bps. Danilo Solfaroli, presidente vicario del precedente Cda, alle 10.30 aveva però dichiarato conclusi i lavori dell’adunanza che, però, su volere dei 1.500 soci presenti ha riaperto i lavori, prima in pre-assemblea e poi in assemblea, nominando l’avvocato Caparvi presidente.
IL SERVIZIO COMPLETO SULL’ASSEMBLEA
Il nuovo cda Ai soci seduti nella sala Barber dell’Albornoz Palace hotel è stata presentata una sola lista che, qualche minuto dopo, è stata sottoposta alla votazione palese, vale a dire per alzata di mano. Un’elezione per acclamazione, insomma, che ha portato a rinnovare i sette membri del cda. Tornano Giovannino Antonini e l’avvocato Marco Bellingacci ed entrano Rodolfo Valentini, Leodino Galli, Claudio Caparvi, Pasquale Coreno e Gianfranco Binazzi. Su 1.500 votanti i contrari sono stati solo sette.
La stampa non ha potuto seguire i lavori Ai numerosi collaboratori di testate giornalistiche che sabato mattina hanno affollato la hall dell’Albornoz è stata preclusa la possibilità di seguire i lavori dell’assemblea dei soci. In un primo momento si è trattato di una precisa disposizione che il servizio d’accoglienza e sicurezza era tenuto a eseguire. Solo in un secondo momento ai 1.500 soci presenti nella sala è stato chiesto di pronunciarsi sulla disposizione. Anche qui votazione palese, tutti d’accordo, zero astenuti e un contrario. Nel corso del pomeriggio il servizio completo sulla vicenda.

