Tornerà a riunirsi martedì, nella sede dell’assessorato regionale allo Sviluppo economico, il tavolo istituzionale per discutere della situazione della ex Sirio Ecologica di Gubbio. «Obiettivo dell’incontro tra i rappresentanti delle istituzioni e delle organizzazioni sindacali che fanno parte del tavolo – spiega l’assessore regionale Gianluca Rossi – è quello di valutare lo stato d’avanzamento del piano industriale presentato dalla nuova proprietà e, in particolare, le prospettive che offre per i livelli occupazionali dell’azienda».
Soluzione condivisa «La Regione – sottolinea Rossi – continua in questo modo nella sua azione costante di attenzione e sostegno allo scopo di giungere a una soluzione condivisa da tutti e in grado di garantire il riassorbimento del maggior numero dei posti di lavoro e la ripresa dell’attività produttiva pur tuttavia nel rispetto delle prerogative e delle responsabilità di ciascuno dei soggetti coinvolti nella vertenza».
Il piano della Maio Il piano presentato nelle settimane scorse dalla Maio Guglielmo srl, società che si occupa della gestione e dello smaltimento dei rifiuti sanitari, prevede un progetto di messa a regime dell’attività che si sviluppa in tre fasi (da qui ai prossimi tre anni) prevedendo il mantenimento dei livelli occupazionali seppur «spalmati» progressivamente nell’arco del triennio e l’introduzione di importanti novità sul piano strettamente strategico della gestione aziendale. La proposta prevede, oltre al pieno sfruttamento dell’impianto di termovalorizzazione di proprietà della Maio che si trova ad Atessa (Chieti) per lo smaltimento finale dei rifiuti sanitari e non, anche asset tecnologici come la proprietà e la gestione diretta di un impianto di smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi (discarica) situato a Canosa di Puglia.

