Francesco De Rebotti

Procede, a Narni, la trattativa che dovrebbe portare la Sgl Carbon sotto il controllo della Morex. A dirlo è il sindaco, Francesco De Rebotti, che riassume gli ultimi movimenti che si sono registrati.

LA VERTENZA SGL-CARBON

L’incontro Martedì, spiega De Rebotti, «si è tenuto un incontro al quale oltre a me ha partecipato anche l’assessore Marco De Arcangelis, con la società Morex, unica candidata all’acquisizione della Sgl Carbon, rappresentata dall’ad Michele Monachino e il suo staff, composto dall’avvocato Domenico Pannoli, l’ingegner Gaetano Vitarelli e l’economista Nicola Rossi. L’incontro, richiesto dalla Morex, è servito per presentare le intenzioni della società di Bari riguardo alla ripresa dell’attività di produzione di elettrodi nel sito industriale di Narni».

Le produzioni Secondo quanto affermato da Monachino, «l’intenzione è quella di produrre elettrodi di grafite per la fusione dell’acciaio al forno elettrico, non trascurando però l’ipotesi di ampliare la gamma di attività tendenti a rafforzare il ‘core business’ attraverso azioni collaterali utili a rendere ancor più incisiva la capacità di penetrazione del mercato specifico».

Il personale Alle richieste, «che l’assessore De Arcangelis ed io abbiamo fatto – dice il sindaco – in relazione alla salvaguardia dell’occupazione e delle attività dirette e indirette, connesse alla produzione di elettrodi, interlocutori hanno risposto positivamente, questi ultimi hanno sottolineato come sia importante il supporto delle istituzioni locali al fine di accompagnare la fase di start up con strumenti necessari al contenimento dei costi di produzione».

Al Mise A tal proposito, spiega De Rebotti, «mi sono impegnato a sottoporre al vice ministro Claudio De Vincenti, nella riunione che si terrà nel pomeriggio presso il ministero delle attività produttive, la necessità di individuare strumenti utili all’abbattimento dei costi energetici e alla sensibilizzazione degli acciaieri italiani nell’orientarsi verso l’acquisto degli elettrodi presso la fabbrica narnese, ovviamente nel rispetto delle naturali leggi di mercato».

I sindacati  La società, conclude il sindaco di Narni, «ha dichiarato inoltre che conta di aprire un confronto con i sindacati nel merito dell’organizzazione del lavoro e sul piano industriale, non appena la Sgl Carbon avrà concluso la trattativa sulla procedura di mobilità e successivamente alla conclusione formale dell’acquisizione della fabbrica».