Da sinistra dg Bps Antoniazzi, ad Desio Cartone, presidente Bps Lado, dg Desio Colombini (foto archivio Fabrizi)

Il consiglio di amministrazione della Banca Popolare di Spoleto ha approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2015, che registra un risultato netto pari a 6.1 mln. La banca umbra premette, tuttavia, che i valori patrimoniali ed economici relativi al primo semestre 2015 non consentono la comparazione omogenea.

Semestrale Bps Infatti nell’ambito della strategia di razionalizzazione della rete del gruppo, la capogruppo Banco Desio ha conferito alla Bps il ramo d’azienda costituito dai 32 sportelli radicati nelle regioni Toscana e Lazio e, in concomitanza, Bps ha ceduto allacapogruppo l’unico sportello presente nel Nord Italia (Milano). La relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2015, inoltre, non presenta dati comparativi di Conto economico in quanto al primo semestre dell’esercizio precedente la banca si trovava in procedura di amministrazione straordinaria.

Cresce la raccolta diretta Per quanto riguarda, comunque, i dati patrimoniali semestrali, il totale delle masse amministrate della clientela al 30 giugno 2015 ha raggiunto circa 5.4 miliardi di euro, rispetto a circa 3.5 miliardi di euro al 31 dicembre 2014. Il saldo della raccolta diretta al primo semestre dell’anno si è elevato a circa 3.4 miliardi di euro, mentre alla fine dell’esercizio precedente era pari a circa 2.6 miliardi. La raccolta indiretta al 30 giugno 2015 è risultata complessivamente pari a 2 miliardi di euro, rispetto a 0.9 miliardi di euro del 31 dicembre 2014, ed è quasi esclusivamente riferibile alla clientela ordinaria. Il valore degli impieghi verso clientela alla fine del primo semestre dell’anno è risultato pari a circa 3.3 miliardi di euro, rispetto al consuntivo di circa 2.3 miliardi di euro di fine esercizio precedente. Circa 24 milioni sono invece le rettifiche crediti.

Attività finanziarie e patrimonio netto Al 30 giugno 2015 le attività finanziarie della banca ammontano a circa 0.3 miliardi di euro (circa 0.5 miliardi di euro al 31 dicembre 2014), in considerazione anche dell’avvenuta cessione di titoli del portafoglio attività disponibili per la vendita per valori nominali pari a circa 0,2 miliardi di euro. Il patrimonio netto al primo semestre 2015 ammonta a 254.8 milioni di euro, rispetto a 173.2 milioni di euro di fine 2014. Il patrimonio calcolato secondo la normativa di vigilanza, definito fondi propri, si è elevato al 30 giugno 2015 a 251.6 milioni di euro (178.2 milioni di euro al 31 dicembre 2014). Alla fine del primo semestre dell’anno sono risultati in crescita anche i coefficienti patrimoniali: il Common equity tier1 (Cet1) e il Tier1 sono pari al 9,4% mentre il total capital ratio e’ pari al 9.9% (al 31 dicembre 2014 tali coefficienti risultavano pari, rispettivamente, all’8.0% e all’8.9%)