È cominciato lo spoglio delle Elezioni dei nuovi rappresentanti sindacali in tutto il settore del Pubblico impiego nell’intero territorio della regione Umbria; coinvolti diciassettemila aventi diritto al voto in provincia di Perugia e seimila in quella di Terni.
Fabbrica d’armi di Terni Tra i primi seggi ad essere scrutinati in Provincia di Terni, quelli del Pmal, Polo di mantenimento armi leggere, dove la Cisl si conferma primo sindacato, eleggendo tre delegati. «Un risultato importante – commenta dalla segreteria regionale Riccardo Marcelli – in un contesto storico che vede l’ex fabbrica d’armi proiettata a gestire il presente creando le condizioni per il futuro ed iniziative come quelle dell’Arma Tramat (Trasporti e materiali), dell’esercito italiano, di festeggiare il suo 102esimo anniversario della fondazione vanno in questa direzione». Su 306 aventi diritto, hanno votato in 272 e la confederazione italiana sindacati lavoratori primeggia, come già fatto di recente nel gigantesco stabilimento siderurgico dello stesso viale Brin, la Thyssekrupp-Acciai speciali Terni, per la categoria metalmeccanici.
