domenica 20 maggio - Aggiornato alle 21:39

Prestiti a piccole imprese e professionisti: a Perugia nasce lo sportello per il ‘microcredito’

Finanziamenti da 25 a 35 mila euro grazie all’accordo tra Camera di commercio, Enm e Bcc Umbria: «Nuova linfa per chi investe»

La presentazione dello sportello sul microcredito

 

Aprire le porte del credito anche a chi – piccoli e aspiranti imprenditori, artigiani, professionisti – ne resta spesso escluso. È questo l’obiettivo che si è dato lo Sportello per il “Microcredito alle imprese, agli aspiranti imprenditori e ai professionisti”, attivato presso la Camera di commercio di Perugia e presentato ufficialmente dal segretario generale Mario Pera, del segretario generale dell’Ente nazionale per il microcredito (Enm) Riccardo Maria Graziano, di Marco Paoluzi dell’area credito dell’Enm, di Marco Romano Baffoni, agente territoriale dell’Enm e del direttore commerciale della Bcc dell’Umbria, l’istituto di credito convenzionato, Silio Canosci.

Accordo per il microcredito Lo Sportello – la cui gestione operativa è assicurata da Promocamera, azienda speciale della Camera di commercio, che cura anche il Servizio nuove imprese – opera in sintonia e collaborazione con l’Enm, con cui è stato sottoscritto un protocollo di intesa che definisce gli ambiti e le linee di collaborazione e delinea il profilo operativo dell’attività di assistenza rivolta a imprese, artigiani, neo imprenditori e professionisti. Altro componente essenziale del sistema “Microcredito” è la Bcc dell’Umbria, l’istituto di credito che erogherà i finanziamenti e svolgerà azione di tutoraggio a vantaggio dei beneficiari.

Come funziona Il prestito base che può essere ottenuto attraverso lo “Sportello “Microcredito” è di 25 mila euro, ma si può arrivare a 35 mila in “erogazione frazionata”, se sono rispettate alcune condizioni tra cui il pagamento puntuale delle ultime sei rate e il raggiungimento dei risultati intermedi stabiliti dal contratto e verificati dall’operatore di microcredito. L’importo finanziato deve essere restituito con un piano di rate trimestrali, della durata di sette anni, estendibili fino a dieci se il finanziamento concerne anche progetti formativi. I finanziamenti possono essere richiesti per l’acquisto di beni o di servizi strumentali all’attività svolta, la retribuzione di nuovi dipendenti o soci lavoratori e il pagamento di corsi di formazione finalizzati a migliorare la qualità professionale e le capacità tecniche e gestionali dell’imprenditore e dei dipendenti, del lavoratore autonomo o ad agevolare l’inserimento nel mercato del lavoro dei beneficiari.

Attenzione alla persona Presso lo Sportello “Microcredito” della Camera di Commercio – e questo è un aspetto di fondamentale importanza – gli utenti incontreranno un sistema in cui è marcata la differenza tra il microcredito e il credito ordinario. Soprattutto per quanto attiene all’attenzione alla persona, l’accoglienza, l’ascolto e il sostegno costante nella fase di pre-erogazione del prestito e in quella successiva, nonché la particolare attenzione riservata alla validità e sostenibilità del progetto. Proprio per questo nelle operazioni di microcredito assume grande valore l’erogazione dei servizi non finanziari, di assistenza e monitoraggio che il finanziatore fornisce al beneficiario, direttamente o tramite enti specializzati, durante tutta la durata del prestito.

Prestiti solo ai grandi «Guardiamo allo strumento del Microcredito – ha affermato Pera – come ad una opportunità di grande interesse, soprattutto per il nostro sistema imprenditoriale ad altissima densità di micro e piccole imprese, con grandi problemi di accesso al credito ordinario. Da noi, il credit crunch non si può dire superato e lo conferma la stessa Banca d’Italia che nel suo Osservatorio 2017 indica per l’Umbria una crescita dei prestiti esclusivamente per le aziende di maggiori dimensioni, mentre sono ancora in calo quelli alle imprese con meno di 20 addetti. Accedere al Microcredito e ottenere un finanziamento, da utilizzare per liquidità o per investimenti, può risultare decisivo per la continuità di una azienda e per la creazione di nuove esperienze imprenditoriali».

Linfa per imprese «L’Ente per il Microcredito- ha spiegato Riccardo Maria Graziano- è entusiasta della nascita del nuovo sportello, poiché la sua attivazione contribuirà certamente a migliorare il capitale imprenditoriale locale e al rafforzamento delle imprese che trarranno nuova linfa. La maggior conoscenza delle potenzialità dello strumento microcredito riuscirà a far inserire i benefici concreti del microcredito nelle dinamiche delle imprese. Attraverso gli sportelli della nostra “retemicrocredito” – ha continuato Graziano – le piccole imprese che hanno come punto di riferimento fondamentale le Camere di Commercio possono beneficiare di corrette e fresche informazioni ed essere guidate all’accesso ai piccoli finanziamenti. Tutto ciò è di vitale importanza per rafforzare e far partire l’attività di impresa anche nell’ottica dei nuovi programmi e per l’innovazione interna».

 

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