È stato un servizio di alcuni giorni fa, a cura del Tg2, a ricordare come l’acciaieria di Terni sia stata nei suoi 139 anni di storia così attrattiva per diversi registi, ma anche punto di riferimento per la formazione, l’innovazione, la ricerca e lo studio di ingegneri e tecnici specializzati, in quanto polo siderurgico più antico d’Italia. Ricordato il lavoro del fisico Auguste Piccard, quello dello scultore Arnaldo Pomodoro e il passaggio di principi, sovrani e capi di Stato, nonché papa Giovanni Paolo II.
Ast «Il servizio – riferisce l’ufficio Relazioni esterne di Acciai speciali Terni – rientra nelle attività di promozione che Arvedi Ast sta dedicando al proprio Corporate Heritage, finalizzate a conservare e valorizzare l’importante patrimonio culturale rappresentato dall’Archivio Storico e dal fondo librario della Biblioteca. Un valore, che verrà sempre più condiviso con il territorio, con l’obiettivo di offrire alla città di Terni una visione culturale contemporanea ed attrattiva, anche attraverso una maggiore fruizione dei beni custoditi da Ast. Ricordiamo che nel novembre scorso, il Ministero della Cultura, ha dichiarato di eccezionale interesse culturale la Biblioteca storica, ospitata tuttora nella sua sede originale di Viale Brin. Mentre l’Archivio storico è stato dichiarato nel 1984 dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Umbria di notevole interesse storico per la sua assoluta e prioritaria importanza per la storia economica e sociale della regione umbra e dell’intera nazione italiana. L’Archivio Storico di AST è infatti uno degli archivi d’impresa più importanti sia a livello locale (per il ruolo assunto dalla Società nella trasformazione della città di Terni in termini economici, urbanistici e sociali) sia a livello nazionale per l’importanza che la ‘Terni’ ha rivestito negli anni, dall’Unità ad oggi, incidendo significativamente sulla storia industriale ed economica del Paese». Qui il video (dal minuto 7.30 circa)
