L'ufficio mobile

Tasse, credito e costo del lavoro: queste, secondo un sondaggio condotto da Confcommercio Perugia le emergenze segnalate da 150 imprese del settore commercio, turismo e servizi. I numeri sono stati illustrati mercoledì mattina in piazza IV Novembre, a Perugia, dove è stato presentato l’ufficio mobile dell’associazione che, nei prossimi mesi, sarà a rotazione nelle piazze di tredici comuni della provincia (Perugia, Collazzone, Paciano, Tavernelle, Passignano, Tuoro, Magione, Corciano, Deruta, Torgiano, Bettona, Panicale e Piegaro). Il carico di tasse e tariffe è il problema messo in cima a tutti gli altri dall’89% del campione. Basti pensare alla Tari che, secondo Confcommercio, «rappresenterà una vera e propria “mazzata”» nei confronti ad esempio di ristoranti, bar, negozi di frutta e verdura, di fiori, «che spesso e volentieri si vedranno anche triplicare la tariffa al metro quadro».

I problemi In più c’è il problema dei laboratori annessi ad un punto vendita, «che vengono equiparati a questo in termini di tassa sui rifiuti, innescando – spiega l’associazione – aumenti anche fino a 5 volte». Il 45% del campione segnala poi il problema dell’accesso al credito, pur tra qualche spiraglio da parte del sistema bancario che però non fa ancora ben sperare. Al terzo posto il costo del lavoro, che per il 38% è un vero ostacolo per sviluppo e crescita che impedisce alle imprese di assumere. Imprese che nei primi cinque mesi del 2014 non ha registrato svolte positive, anzi: nel 46% dei casi si segnala un leggero arretramento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Per uscire dalla crisi la quasi totalità del campione indica che l’arma da usare è quella di una valorizzazione migliore del territorio, puntando su turismo, cultura e ambiente come cifra distintiva sulla quale costruire un nuovo modello di sviluppo.

L’ufficio mobile Di fronte a questo quadro l’ufficio mobile dell’associazione vuole essere uno strumento vicino alle imprese del territorio. Dalla prossima settimana il pulmino blu, con tanto di logo dell’associazione e attrezzato come un vero e proprio ufficio, sarà nelle piazze delle città «per stare vicino a chi lavora – ha detto il vescovo ausiliario di Perugia Paolo Giulietti benedicendo il mezzo -, per realizzare un’economia che va nel segno della collaborazione reciproca, dello sviluppo e del servizio». Marco Pittola, dirigente di Confcommercio, ha spiegato che «il motorhome è attrezzato per erogare tutti i servizi dell’organizzazione: dalla consulenza specifica sulle normative relative a commercio turismo e servizi, assistenza nei rapporti con le amministrazioni locali e in tutti gli adempimenti obbligatori e nelle scadenze che riguardano le imprese del terziario, consulenza su bandi ed incentivi. Le imprese potranno ritirare cartelli obbligatori, farsi compilare moduli per utilizzare sconti, accedere ai servizi telematici per pratiche di vario genere e così via».

I servizi In più si potrà anche accedere a informazioni sul credito convenzionato e garantito del confidi Confcommercio, compilare le domande e lasciare o ritirare documenti. «Confcommercio on the road», questo il nome dell’iniziativa, fungerà anche da punto di ascolto per le imprese che volessero segnalare problemi o suggerimenti. «Il nostro obiettivo – ha aggiunto Pittola -, nei limiti delle nostre possibilità, è portare “a domicilio” strumenti e servizi che aiutino ad affrontare l’emergenza, ma soprattutto a gestire in modo positivo il cambiamento in atto». In piazza IV Novembre erano presenti tutti i sindaci delle città interessate, compreso quello di Perugia Andrea Romizi che ha ringraziato «per i due messaggi positivi lanciati: «Il primo – ha detto – è la capacità di collaborare con le istituzioni, e il secondo è quello di andare in mezzo alle gente. Questo è un esempio virtuoso anche per noi sindaci, perché anche noi dobbiamo uscire dai palazzi».

Mercuri «In un momento socio-economico così difficile – ha concluso Sergio Mercuri, presidente di Confcommercio Perugia – abbiamo deciso di andare noi dai nostri soci e colleghi, di non aspettare che si rechino nei nostri uffici, ma di essere presenti direttamente nei luoghi più lontani dalla nostra sede fisica e in quelli – come ad esempio la zona di Ponte San Giovanni – che negli anni hanno avuto uno sviluppo vertiginoso. Tenevamo molto alla presenza dei rappresentanti delle amministrazioni locali a questo momento – e li ringrazio tutti di cuore per essere qui – perché il rapporto di sinergia e confronto con i Comuni è fondamentale per noi e per dare il necessario supporto alle imprese, oggi più che mai bisognose di non essere lasciate sole». Secondo il calendario stilato, nella prima settimana di ogni mese l’ufficio mobile sarà a Collazzone, Bettona, Passignano, Tuoro e Magione; nella seconda a Paciano, Panicale, Ponte Felcino e Ponte Pattoli, Perugia centro e zona Fontivegge; nella terza a Tavernelle, Piegaro, Ponte San Giovanni, Corciano ed Ellera; nella quarta, infine, di nuovo a Perugia centro, Monteluce, Deruta e Torgiano.

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