Dopo l’accordo di stabilizzazione di febbraio scorso per gli ultimi 27 lavoratori, si riparte a discutere di strategie e investimenti sul marchio «Piselli». La settimana scorsa l’azienda Tedesco ha annunciato l’intenzione di voler ritornare a Perugia col marchio Piselli aprendo un punto vendita in città che rafforzi ancor di più la capacita d’offerta del già presente ‘spaccio aziendale’ di Madonna Alta. A darne notizia è la Flai Cgil. «Finalmente un primo passo – dice in una nota Michele Greco della Flai Cgil – che lentamente ci allontana dal pantano del fallimento che per molti anni ha rallentato la corsa di questa azienda, che ha inciso pesantemente anche sui destini di centinaia di lavoratori. È il momento di tirare una riga e far ripartire l’idea, speriamo vincente, di una strategia che guardi da una parte al territorio, alla qualità e alla tradizione di una pasticceria ancora capace di tradurre le competenze e la maestria dei pasticceri perugini in prodotti di eccellenza, e dall’altra di volgere lo sguardo oltre i confini regionali, puntando alla qualità e alla competitività dei prodotti di largo consumo».
Una vetrina «I lavoratori e il sindacato hanno scommesso sulla ripresa di questa azienda – continua – e ora rilanciano sul rafforzamento dei marchi e della fabbrica. L’idea di una vera e propria vetrina su Perugia è il sintomo di una volontà dell’azienda di accettare la sfida del rilancio. La richiesta rivolta al curatore della disponibilità dei locali di Madonna Alta rientra in un piano industriale più ampio, che guarda al futuro e a nuova occupazione, ecco perché siamo sicuri che si possa guardare con favore da parte di tutti a queste operazioni. La speranza – conclude Greco – è che si traducano in valore aggiunto per un’impresa che dà lavoro a 180 perugini».
