La cerimonia allo scalo

Due milioni e mezzo di passeggeri transitati dall’aeroporto di Perugia dal 2006, con attualmente oltre 70 voli a settimana verso 11 principali destinazioni estive, inclusa una nuova rotta verso Cracovia: numeri che giovedì la compagnia aerea Ryanair ha voluto festeggiare, insieme ai suoi 25 anni di attività in Italia, regalando a Rosalia e Damiano, marito e moglie presenti nello scalo perugino e diretti a Palermo, due voucher per viaggiare da Perugia verso qualsiasi destinazione del network.

I primi 25 anni «La storia d’amore di Ryanair con l’Italia è iniziata nel 1998 – ha ricordato con i giornalisti il country manager di Ryanair per l’Italia, Mauro Bolla – e, da allora, è cresciuta fino a oltre 730 rotte, incluse oltre 70 nuove nazionali e internazionali, guidando il traffico italiano e la ripresa del turismo post-Covid. A Perugia Ryanair opererà il suo programma più grande di sempre quest’estate, scalo dove la compagnia è cresciuta fino a trasportare 2,5 milioni di passeggeri e ha investito nel collegare le regioni italiane con voli nazionali, inclusi quelli per Brindisi, Cagliari, Catania e Palermo, oltre a rotte internazionali, come Barcellona, Bruxelles, Cracovia, Londra, Malta, Vienna e molte altre destinazioni popolari. Il nostro operativo per la “summer ’23” prevede 11 rotte esclusive, tra cui una nuova ed entusiasmante per Cracovia, offrendo ai visitatori di Perugia ancora più scelta per le loro vacanze estive alle tariffe più basse in Europa».

Promozione Per celebrare questi numeri, Ryanair offrirà una promozione a partire da 25 euro a tratta, per viaggiare fino a ottobre 2023, disponibile su ryanair.com. «È un onore e un orgoglio – ha detto Umberto Solimeno, direttore generale dell’aeroporto internazionale dell’Umbria – vedere Ryanair volare da e per il nostro aeroporto per così tanto tempo senza interruzioni durante questi anni. Grazie a Ryanair stiamo crescendo anno dopo anno con ottimi risultati. Siamo ancora il piccolo aeroporto in Italia con la crescita rapida e migliore rispetto al 2019. Siamo entusiasti di annunciare molto presto nuove rotte in arrivo, nuove sfide e risultati».

Il 2023 E a proposito di numeri il nuovo presidente di Sase, Antonello Marcucci, giovedì ha spiegato i passeggeri sono stati più di 234 mila. Grazie al contributo fondamentale dei mesi di luglio e agosto, centrali per il turismo, lo scalo conta di chiudere il 2023 a quota 470 mila. «I risultati ci sono. Portare i turisti in questa regione – ha detto Marcucci – vuol dire creare valore economico per il territorio, facendo apprezzare all’esterno la nostra storia, la nostra cultura, la nostra enogastronomia, ma anche creare valore per l’occupazione , sia diretta sia per l’indotto».

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