Si erano fatti avanti da tempo, con la classica proposta di affitto e successiva acquisizione. Loro sono quelli della Marfim (azienda che si occupa del trattamento e riciclo materiali elettrici) e oggetto della proposta era la Electrosys di Orvieto. E adesso rilanciano.
Nuova offerta Nella nuova proposta si parla di «diretta acquisizione della azienda, compreso il magazzino ancora in essere presso l’azienda, elevando l’offerta a 4 milioni e 200 mila euro, con pagamento garantito da pegno su azioni, commesse in portafoglio e amministrazione congiunta del magazzino».
Niente affitto La proposta, specifica la Marfim, «elimina il canone di affitto di azienda che è risaputo essere un pagamento che difficilmente viene poi onorato, come risulta dagli uffici del tribunale di Terni, dove il più del 90% dei casi i canoni di locazione di affitto di ramo di azienda non vengono versati sin dal primo anno di locazione che, nel maggior parte dei casi si interrompe, mettendo i dipendenti nuovamente nella precaria condizione di non poter contare su un sicuro impiego».
L’appello Questa proposta, secondo Marfin, «abbatte con numeri e assunzioni completamente quella del competitor (la Elenos; ndr). Si attende che le istituzioni ne prendano atto e deliberino, particolarmente nell’interesse dei lavoratori e della città di Orvieto che vuole la prosecuzione di questa azienda conosciuta in tutto il mondo».
