Currently set to Index
Currently set to Follow
sabato 24 ottobre - Aggiornato alle 10:30

Orte-Falconara, sindaci in campo: «Sì modello Genova, variante sarebbe pietra tombale»

I primi cittadini di Gualdo Tadino, Nocera, Valtopina e Fossato contro l’ipotesi di un nuovo progetto: «C’è già, andiamo avanti con quello»

©Fabrizio Troccoli

«Il solo parlare di variante significherebbe perdere altri e tanti anni e chiudere per sempre e definitivamente in un cassetto questa importantissima opera strategica che il territorio umbro e marchigiano attendono da più di 40 anni». Sul raddoppio della Orte-Falconara, di cui si è parlato in questi giorni, prendono posizione i sindaci della fascia appenninica interessati.

Sì modello Genova In una nota congiunta, i primi cittadini di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti, di Nocera Umbra, Giovanni Bontempi, di Valtopina, Lodovico Baldini, di Fossato di Vico, Monia Ferracchiato affermano come «in questi giorni è tornato d’attualità, purtroppo, il tema della variante sulla tratta ferroviaria Orte-Ancona. A prescindere dalle rispettabili posizioni di tutti, però – sottolineano – su questa vicenda teniamo a chiarire una volta per tutte un aspetto, il più importante: se il modello che il Governo e le Regioni Umbria e Marche hanno intenzione di perseguire è quello che ha portato alla realizzazione in tempi record del Ponte di Genova, quindi passare alla nomina di un Commissario per seguire tutto l’iter del raddoppio della tratta ferroviaria Orte-Falconara noi siamo assolutamente d’accordo e la cosa è estremamente positiva».

Una sola strada Ma tutto ciò, proseguono i sindaci «è in evidente e palese contrasto con chi sostiene, invece, la necessità di valutare ancora studi di fattibilità su questa infrastruttura quando siamo già pronti a partire, fin da domani, con una progettualità già molto avanzata presente per il potenziamento ed il raddoppio della Orte-Falconara. C’è un unico modo per non fare nulla e mettere una pietra tombale su un opera strategica come il raddoppio della Orte-Falconara ed è appunto quello di continuare a parlare di variante al progetto esistente. Le due Regioni Umbria e Marche e i loro territori – concludono – hanno bisogno invece che si parta subito con il potenziamento della ferrovia Orte-Falconara, non c’è più tempo da perdere, quindi invitiamo il Governo a nominare a stretto giro un Commissario e di procedere senza indugio alla realizzazione del progetto che è già pronto».

I commenti sono chiusi.