di Chiara Fabrizi
Giù del 25 per cento le cubature per nuove costruzioni autorizzate nel 2024 in Umbria. Emerge dall’ultima pubblicazione dell’Istat che fa il punto sui permessi a costruire rilasciati in Italia lo scorso anno. La riduzione più significativa tocca il comparto residenziale dove nel 2024 sono stati rilasciati permessi per edificare 239 immobili di nuova costruzione (nel 2023 erano stati 266) per una volumetria complessiva di 205.055 metri cubi, che vale una flessione del 28,8 per cento (nel 2023 erano stati 288.198). In termini di superfici destinate ai nuovi fabbricati a uso abitativo, poi, emerge che nel 2024 i metri quadrati occupati sono 71.131 con una riduzione che in questo caso raggiunge il 30 per cento (nel 2023 erano stati 101.639).
Situazione opposta, invece, per gli ampliamenti dei fabbricati sempre a uso abitativo. In questo caso nel 2024 è stata autorizzata l’edificazione di 52.430 metri cubi in crescita del 27,1 per cento sul 2023, quando ne erano stati autorizzati 41.236. Segno più, di conseguenza, anche per il territorio edificato con gli ampliamenti, che nel 2024 hanno occupato 17.765 metri quadrati con un aumento del 26,2 per cento sul 2023, quando ci si era fermati a 14.081 mq.
Le tavole Istat, poi, raccontano anche l’andamento dell’edilizia nel segmento non residenziale. In questo comparto per i fabbricati di nuova costruzione l’andamento è il medesimo di quelli a uso abitativo: nel 2024 sono stati autorizzati 163 nuovi fabbricati (nel 2023 erano stati 147) per 734.078 metri cubi con una flessione del 23,8 per cento sul 2023, quando le cubature si erano attestate a 964.310 mc. La contrazione riguarda anche le superfici occupate dalle nuove edificazioni, che diminuiscono del 14 per cento, essendosi attestate nel 2024 a 107.992 mq contro i 125.652 occupati nel 2023.
A differenze del comparto abitativo, per quello non residenziale è negativo anche il saldo degli ampliamenti: nel 2024, infatti, questa tipologia di interventi ha implicato l’edificazione di 235.962 metri cubi in più, in flessione del 38,8 per cento sul 2023 quando erano stati costruiti in ampliamenti 385.745 metri cubi. Giù, di conseguenza, anche le superfici occupate dagli ampliamenti, che nel 2024 sono stati 38.207 mq in riduzione del 29 per cento sul 2023, quando ci si era attestati a 53.836 mq.
