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sabato 22 gennaio - Aggiornato alle 21:09

Crisi complessa, Novamont: 10 milioni e 12 posti di lavoro per nuova produzione

Bioplastiche compostabili, Invitalia ammette il finanziamento

Un impianto dedicato a un nuovo prodotto di origine vegetale derivante da zuccheri, destinato al settore del food packaging e la creazione di 12 nuovi posti di lavoro. Sono questi gli obiettivi del programma di investimento da 10 milioni di euro presentato a Invitalia dalla Novamont, azienda leader a livello internazionale nel settore della produzione di bioplastiche compostabili. L’iniziativa, come riportano le agenzie di stampa, è la terza che Invitalia, Agenzia nazionale per lo sviluppo, ammette alle agevolazioni previste nell’ambito dell’area di crisi complessa (dopo Fucine Umbre e Unicalce), tramite avviso pubblico per il ‘Sistema locale del lavoro di Terni‘.

Lavoro alla Novamont Invitalia ha approvato l’iniziativa che verrà finanziata con 5,8 milioni di euro di agevolazioni (5 milioni di finanziamento agevolato e il resto come contributo a fondo perduto). «Novamont continua il suo processo di innovazione nel settore della bioeconomia – ha dichiarato Catia Bastioli, amministratore delegato Novamont – permettendo la diversificazione delle attività produttive del sito di Terni, grazie a una nuova tecnologia proprietaria. Si tratta di un impianto dimostrativo per la produzione di acido furandicarbossilico, a partire da materie prime rinnovabili, per una gamma di polimeri e di leghe polimeriche biodegradabili e compostabili, anch’essi proprietari, con elevate performance nelle condizioni d’uso’. L’importanza di questo investimento – ha aggiunto Domenico Arcuri, amministratore delegato di Invitalia – sta nel fatto che si punta sull’economia circolare e su un modello di sviluppo sostenibile, contribuendo anche a risolvere il problema dello smaltimento della plastica. Un segnale positivo sul territorio che si aggiunge al trend già positivo rilevato recentemente sulla crescita del sistema imprenditoriale locale’». La Novamont, costituita nel 1989, è oggi un gruppo composto da quattro siti produttivi, due centri di ricerca, sedi commerciali in Germania Francia e Stati Uniti e un ufficio di rappresentanza a Bruxelles (Belgio). Basa la propria attività sull’uso di risorse rinnovabili di origine agricola a basso impatto ambientale.

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