La Rsu del Comune di Foligno e le Organizzazioni Sindacali Uil Fpl, Fp Cgil, Cisl Fp e Usb comunicano di aver trasmesso a prefettura di Perugia e commissione di Garanzia la conclusione con esito negativo del tentativo di conciliazione relativo alla vertenza sui servizi educativi 0–3 e sulla ristorazione scolastica/cucine.
Lo stato d’agitazione era stato sospeso a gennaio per favorire l’apertura di un dialogo costruttivo. Nel successivo incontro del 4 febbraio con Sindaco e Giunta, la parte sindacale ha chiesto di proseguire il confronto entro una settimana/10 giorni per verificare soluzioni e tempi su criticità già segnalate: organici, sostituzioni tempestive, carichi di lavoro, continuità educativa, tutela della salute e sicurezza, e una gestione del precariato che non disperda competenze maturate in anni di servizio. Ad oltre due settimane di distanza, però, non è arrivata alcuna convocazione né un tavolo stabile con impegni formalizzati e verificabili.
«Non si può ricondurre tutto a emergenze occasionali – dichiarano Rsu e sindacati – Le assenze sono fisiologiche e si governano con programmazione e organici adeguati. Quando un servizio è tarato al minimo, basta un’assenza per far saltare l’equilibrio: il sistema regge solo grazie alla responsabilità e sacrificio quotidiano del personale, con un rischio crescente di ricadute sulla qualità e continuità dei servizi per bambini e famiglie».
La parte sindacale ribadisce di restare disponibile a riattivare immediatamente il confronto, purché l’amministrazione presenti atti e scadenze certe, non disponibilità generiche. Rsu e sindacati si riservano ulteriori iniziative, nel rispetto delle regole sui servizi pubblici essenziali.
Nel corso del confronto con la Giunta – aggiungono Rsu e sindacati – sono emersi anche altri temi rilevanti che stanno generando crescente conflittualità in diversi settori dell’Ente. Su tali questioni, stante l’assenza di un percorso di confronto stabile effettivo, verranno avviate ulteriori e separate iniziative sindacali.
Foligno, nidi e mense: conciliazione chiusa con esito negativo. RSU e sindacati: “Senza confronto e tempi certi, pronti a nuove iniziative”
Foligno, 20 febbraio 2026 – La RSU del Comune di Foligno e le Organizzazioni Sindacali UIL FPL, FP CGIL, CISL FP e USB comunicano di aver trasmesso a Prefettura di Perugia e Commissione di Garanzia la conclusione con esito negativo del tentativo di conciliazione relativo alla vertenza sui servizi educativi 0–3 e sulla ristorazione scolastica/cucine.
Lo stato d’agitazione era stato sospeso a gennaio per favorire l’apertura di un dialogo costruttivo. Nel successivo incontro del 4 febbraio con Sindaco e Giunta, la parte sindacale ha chiesto di proseguire il confronto entro una settimana/10 giorni per verificare soluzioni e tempi su criticità già segnalate: organici, sostituzioni tempestive, carichi di lavoro, continuità educativa, tutela della salute e sicurezza, e una gestione del precariato che non disperda competenze maturate in anni di servizio. Ad oltre due settimane di distanza, però, non è arrivata alcuna convocazione né un tavolo stabile con impegni formalizzati e verificabili.
“Non si può ricondurre tutto a emergenze occasionali – dichiarano RSU e sindacati – Le assenze sono fisiologiche e si governano con programmazione e organici adeguati. Quando un servizio è tarato al minimo, basta un’assenza per far saltare l’equilibrio: il sistema regge solo grazie alla responsabilità e sacrificio quotidiano del personale, con un rischio crescente di ricadute sulla qualità e continuità dei servizi per bambini e famiglie”.
La parte sindacale ribadisce di restare disponibile a riattivare immediatamente il confronto, purché l’Amministrazione presenti atti e scadenze certe, non disponibilità generiche. RSU e sindacati si riservano ulteriori iniziative, nel rispetto delle regole sui servizi pubblici essenziali.
Nel corso del confronto con la Giunta – aggiungono RSU e sindacati – sono emersi anche altri temi rilevanti che stanno generando crescente conflittualità in diversi settori dell’Ente. Su tali questioni, stante l’assenza di un percorso di confronto stabile effettivo, verranno avviate ulteriori e separate iniziative sindacali.
