lunedì 26 agosto - Aggiornato alle 06:55

Narni, GoSource punta a 36 mila tonnellate annue di elettrodi: investimenti milionari

Nuovo trasformatore e rifacimento di un forno sulla tabella di marcia tracciata dal direttore generale Mauro Bistrot

 

La Sgl Carbon (foto U24)

Lo stabilimento ex Sgl di Narni scalo ha raggiunto quota 90 occupati e dai clienti nuovi e recuperato dopo lo stop, solo feedback positivi. Buone notizie da via del Lavoro e grandi ambizioni da parte del direttore generale Mauro Bistrot che, alla community online dell’acciaio, Siderweb.com ha annunciato un’espansione della produzione che passerà necessariamente per investimenti milionari, nel pieno rispetto del piano annunciato verso la fine del 2017 al Mise.

Ex Sgl Narni La GoSource dovrebbe infatti spendere 2 milioni di euro per l’acquisto di un nuovo trasformatore da installare al massimo entro la primavera del 2020. Questa operazione, sommata al rifacimento di uno dei due forni, dovrebbe accrescere i volumi di produzione dalle 20 mila tonnellate annue attuali a 36 mila. Il secondo intervento, ha avuto modo di spiegare il numero uno, non solo tende ad ottimizzare l’attuale ciclo di cottura degli elettrodi, ma anche di diversificare la produzione.

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