di M.R.
Terminerà a fine mese la cassa integrazione per i circa 80 lavoratori ex Treofan, oggi tornata a chiamarsi Moplefan per rievocare un passato glorioso della fabbrica ma con qualche problema a ripartire a pieno regime con la produzione e commercializzazione di film di polipropilene. Le criticità, come noto, sono di natura di economica. L’accesso a una linea di credito, per una società di fatto giovane che deve riconquistare la sua fetta di mercato e sciogliere forse ancora qualche nodo con la vecchia proprietà dello stabilimento del Polo chimico di Terni, non è così scontata. Per questo nel processo di riavvio dell’attività, dopo una falsa partenza, sono state coinvolte le istituzioni locali e il governo. Di questi giorni l’ultimo tavolo tecnico tenutosi a Roma allo scopo. Le novità, dato l’ammortizzatore sociale in scadenza, sono attese a breve.
Alcantara Sempre nel settore della chimica, permangono cricità anche in Alcantara dove le commesse scarseggiano al ounto di far singhiozzare la produzione. A fine mese due settimane di stop saranno gestite anche qui con cassa integrazione poi si andrà verso la fermata programmata di fine anno. Intanto si è tenuta ieri l’elezione per il rinnovo delle Rsu. La Femca Cisl si è confermata primo sindacato ed è rappresentata da ben 5 delegati, segue la Uiltec con 3 e c’è l’exploit Ugl chimici che raddoppia il consenso e il numero di delegati (da uno a due), chiude la Filctem Cgil con un delegato.
