di D.B.
Per capire quale sarà la sorte del punto vendita di Magione del gruppo Mercatone Uno bisognerà probabilmente aspettare il 15 luglio. Tra poco più di dieci giorni infatti, a Roma, si terrà un nuovo confronto durante il quale i commissari che stanno gestendo la fase di amministrazione straordinaria (partita il 7 aprile scorso) spiegheranno, anche alle organizzazioni sindacali, il lavoro svolto fino ad ora e le prospettive nel frattempo concretizzatesi circa la cessione degli asset. Ad annunciare l’incontro è stato giovedì il sottosegretario allo Sviluppo economico Simona Vicari rispondendo a un’interrogazione del deputato Pd Giampiero Giulietti.
Magione aspetta Tra gli asset da cedere c’è anche il negozio di Magione, nel quale lavoravano una quarantina di persone e chiuso ormai da più di 15 giorni insieme ad altri 27 punti vendita del gruppo sparsi per il Paese. «Il Ministero dello Sviluppo economico – ha assicurato Vicari – sta seguendo attentamente gli sviluppi della vicenda del Mercatone Uno e, insieme ai commissari, sta cercando soluzioni sostenibili per i punti vendita a rischio». L’amministrazione straordinaria così come stabilito dalla legge si chiuderà al massimo il 7 di ottobre, data entro la quale i commissari «dovranno presentare – ha detto il sottosegretario – un programma di recupero dell’equilibrio economico che nello specifico prevede la cessione dei complessi aziendali. Pertanto, anche alla luce di alcuni interessamenti all’acquisto, è stato pubblicato un avviso esplorativo per la raccolta di manifestazioni di interesse che però è scaduto lo scorso 30 giugno e del quale i commissari non hanno fornito aggiornamenti».
In dieci sperano Nei giorni scorsi, durante l’ultimo incontro che si è tenuto al ministero, i commissari hanno annunciato che, tra settembre e ottobre, 10 punti vendita dovrebbero essere riaperti ma al momento non è chiaro chi c’è dentro la lista e chi no. Per quanto riguarda invece la cassa integrazione, i commissari hanno comunicato che è stata accordata quella straordinaria per tutta la durata della procedura ai dipendenti di Mercatone Uno Business, mentre restano esclusi i dipendenti di Mercatone Uno Servizi per i quali, dal momento che fanno parte del terziario, è prevista la sola cassa integrazione in deroga, scaduta però il 31 maggio scorso. Un capitolo che il 15 luglio i commissari dovrebbero affrontare insieme a Ministero e sindacati.
Twitter @DanieleBovi
