Un consiglio generale per tenere alta l’attenzione sul futuro del punto vendita di Magione della Mercatone Uno, la cui chiusura potrebbe mettere a rischio il futuro di 40 lavoratori. Ad organizzarlo è la Fisascat Cisl che ha dato appuntamento per mercoledì dalle 12.30 alle 14 all’interno del negozio. Al consiglio generale parteciperanno il segretario nazionale Fisascat Cisl Vincenzo Dell’Orefice, il segretario regionale della Fisascat Valerio Natili, il segretario generale Cisl Umbria Ulderico Sbarra e il sindaco di Magione Giacomo Chiodini.
Consiglio generale «La segreteria regionale della Fisascat Umbria – spiega Natili – ha voluto organizzare i propri lavori in questo contesto proprio per dare risalto ad una vertenza complicata, che a livello nazionale coinvolge circa 4 mila lavoratori e 40 nell’unico punto vendita della nostra regione. Una vertenza che è l’emblema di come la crisi economica stia snaturando il mondo del commercio ed anche quello della grande distribuzione».
GRUPPO IN AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA
Amministrazione straordinaria All’inizio di aprile per il gruppo Mercatone è scattata l’amministrazione straordinaria, ovvero quella della Legge Marzano per le grandi imprese in crisi. Al momento il destino dei 40 lavoratori di Magione non è chiaro: secondo il piano di ristrutturazione presentato settimane fa infatti, che riguarda 79 punti vendita e oltre 3.700 dipendenti (numeri ai quali vanno aggiunti quelli relativi all’indotto), una trentina di negozi sono destinati alla chiusura alla fine di aprile e tra questi c’è anche quello di Magione.
