di Chiara Fabrizi
Pac 2000 A, società cooperativa del Gruppo Conad, guida la classifica delle migliori aziende dell’Umbria per fatturato, che nel 2023 per il gigante della grande distribuzione è stato di quasi 5,27 miliardi di euro. Tuttavia è Brunello Cucinelli a piazzarsi al primo posto dell’altra graduatoria, quella che riguarda gli utili netti: l’imprenditore di Solomeo, infatti, ha chiuso i conti dello scorso anno con 123,9 milioni di guadagni. La doppia classifica è stata elaborata da Esg89 e presentata lunedì a Foligno nell’ambito di un’iniziativa dedicata agli studenti medi.
«Il 2023 – sottolinea Giovanni Giorgetti, presidente Esg89 – è stato l’anno, probabilmente, migliore per le società più grandi. Numeri da record sia in termini di fatturato che di redditività. Ora la sfida sarà costruire e rafforzare un’economia locale che rileva pezzi ancora in sofferenza. E parliamo delle aziende più piccole che costituiscono l’ossatura portante della regione. E’ necessario quindi agire sul fronte dimensionale. Se da un lato, infatti, le aziende umbre traggono giovamento dalla loro tradizione dall’altro possono rischiare di restare intrappolate in una dimensione troppo ridotta rispetto a quella di competitor internazionali. In un contesto economico in cui il paradigma ‘piccolo è bello’ è stato messo in discussione, l’operare in modo congiunto e con strategie interconnesse di responsabilità sociale o di azione imprenditoriale integrata può più che moltiplicare il beneficio sul territorio; distretti e filiere sono il modo con cui gli imprenditori possono crescere e contribuire alla crescita del loro ecosistema».
Dietro a Conad, il ranking delle coop e industrie umbre per maggior fatturato 2023 segnala l’Acciai Speciali Terni di Arvedi con 2,27 miliardi di vendite e un altro gigante della grande distribuzione, ovvero Eurospin con 1,21 miliardi. Quarto posto per Brunello Cucinelli con quasi 1,14 miliardi, seguito da Coop Centro Italia con 820,3 milioni e Tiberina Holding con 643,5 milioni. La classifica del fatturato prosegue così: Gmf srl con 504,4 milioni; Ecosuntek spa con 492,9 milioni; Colacem spa con 469,8 miloni; Farmacentro con 404,5 milioni; L’abbondanza srl con 331,6 milioni; Faurecia con 296 milioni; Sitem con 277,6 milioni; Colabeton con 222,7; Umbragroup con 222,7 milioni; Susa con 213,3; Gruppo Monetti con 212,6 milioni; Gruppo Margaritelli con 212 milioni; Rossi con 207,4 milioni; e, infine, Eskigel con 192 milioni.
Come detto se Conad guida la classifica del fatturato quella degli utili è dominata da Brunello Cucinelli. Dietro di lui si piazza Colacem con 104,1 milioni; Eurospin con 79,8 milioni; Pac 2000 A (Gruppo Conad) con 54,9 milioni; Tiberina Holding con 32 milioni; Vetreria cooperativa Piegarese con 27,2 milioni; Cementerie Aldo Barbetti con 27 milioni; Gruppo Margaritelli con 24,9 milioni; L’Abbondanza con 16,2 milioni; Saci Industrie con quasi 16 milioni; Accia Speciali Terni con 15,8 milioni; Eskigel con 14,9 milioni; Icom con 14,2 milioni; Fornaci Briziarelli marsciano con 13,4 milioni; Susa con 13,4 miloni; Gmf con 12,9 milioni; Umbragroup con 11,4 milioni; Lenergia spa con 11,2 miloni; Vitakraft con quasi 8 milioni; e, infine, Algeco con quasi 8 milioni.
