Currently set to Index
Currently set to Follow
venerdì 7 maggio - Aggiornato alle 22:24

Lavoratori agricoli in sciopero: «Dimenticati dai governi Conte e Draghi»

Mobilitazione anche in Umbria, dove il comparto occupa 14 mila addetti. Incontro col prefetto: ecco le richieste

Protesta dei lavoratori agricoli davanti alla Regione

Dimenticati sia dal governo Conte che da quello Draghi e ora annunciano lo sciopero per il 30 aprile. Sono i lavoratori del comparto agricolo, che in Umbria occupa circa 14 mila addetti, pronti a incrociare le braccia dopo aver lavorato senza sosta per portare frutta e verdure sulle tavole senza però ottenere alcun aiuto, malgrado la stagionalità che segna i contratti di lavoro.

Lavoratori agricoli in sciopero In particolare, i sindacati chiedono al governo il riconoscimento per l’anno 2020 delle stesse giornate di lavoro del 2019 e l’introduzione del bonus per i lavoratori stagionali agricoli insieme alla sua compatibilità con il reddito di emergenza. A pesare per gli addetti del setto anche i mancati rinnovi dei contratti provinciali agricoli scaduti da quasi due anni, come ha spiegato sabato mattina una delegazione sindacale al prefetto Armando Gradone, che ha ascoltato le ragioni della mobilitazione nazionale. Da qui la decisione di scioperare il 30 aprile con l’astensione dal lavoro che coinvolgerà anche gli addetti del settore forestale anche loro in attesa del rinnovo del contratto nazionale di lavoro, che in questo caso è però scaduto nel 2012, facendo scattare venerdì lo stato di agitazione.

I commenti sono chiusi.