Confagricoltura, da sempre impegnata nello sviluppo e nella crescita delle aziende agricole, punta sull’innovazione per rafforzare la sostenibilità ambientale ed economica del settore primario. In quest’ottica nasce ConfagriCER, un progetto che sfrutta le opportunità offerte dalla normativa sulle Comunità Energetiche Rinnovabili e si presenta come una cooperativa aperta alle imprese agricole. Confagricoltura Umbria sta infatti lavorando per lo sviluppo di comunità energetiche per il raggiungimento degli obiettivi europei previsti per l’Umbria su energia da fonti rinnovabili.

Con ConfagriCER, le aziende agricole non sono più soltanto produttrici di cibo, ma diventano protagoniste di un percorso virtuoso di transizione energetica, rafforzando il loro ruolo strategico nell’economia, nella società e nell’ambiente. Il progetto non è solo innovazione tecnologica: rappresenta un esempio concreto di come il settore primario possa guidare un cambiamento sostenibile, condiviso e inclusivo.

“Troppo spesso il ruolo sociale delle aziende agricole e il loro impegno per la sostenibilità non vengono adeguatamente riconosciuti”, sottolinea Rufo Ruffo, vicepresidente Confagricoltura Umbria: “ConfagriCER dimostra concretamente come l’agricoltura possa affiancare la produzione di energia elettrica, contribuendo allo sviluppo del Paese anche in un contesto geopolitico complesso. Le Comunità Energetiche Rinnovabili rappresentano un modello di condivisione reale dei benefici economici, ambientali e sociali, trasferendo vantaggi dal mondo della produzione direttamente agli utenti finali”.

Nuovo modello di autoconsumo energetico ConfagriCER promuove l’autoconsumo diffuso, favorendo la sostenibilità economica e ambientale. Le imprese aderenti potranno condividere l’energia rinnovabile prodotta da nuovi impianti oltre che per l’autoconsumo. La cooperativa si pone come uno strumento per ottimizzare le risorse, ridurre i costi energetici e contribuire attivamente alla transizione ecologica del settore agricolo.

Sfida per la competitività agricola L’adozione di modelli di condivisione dell’energia rappresenta un’opportunità strategica per aumentare la competitività delle aziende agricole e del territorio in cui operano. La transizione energetica richiede però strumenti adeguati e un forte supporto. Per questo motivo, Confagricoltura lavora per creare sinergie con partner qualificati e promuove attività di informazione e assistenza alle imprese.

Adesione L’adesione a ConfagriCER è aperta e volontaria. Possono partecipare persone fisiche, piccole e medie imprese, enti privati, enti territoriali e autorità locali. I soci possono essere consumatori, produttori di energia o entrambi.

Benefici Partecipare a ConfagriCER comporta vantaggi: Ambientali (promuove l’uso di energia rinnovabile prodotta localmente, riducendo le emissioni di gas climalteranti); Sociali (garantisce un accesso equo e non discriminatorio all’energia); Economici (incentiva l’autosufficienza energetica e favorisce una cultura del risparmio). In particolare, la normativa italiana prevede incentivi per questo scambio virtuoso di energia, tra cui: la Tariffa Premio (TIP) sull’energia condivisa e autoconsumata diffusa, valida per 20 anni; il Contributo di valorizzazione, che restituisce le componenti tariffarie evitate grazie all’autoconsumo, come le tariffe di trasmissione e, in alcuni casi, quelle di distribuzione e le perdite di rete.

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