Caffè e cacao sono i beni alimentari che costano di più, rispetto ad un anno fa hanno «raggiunto rincari di quasi il 25%». Questo quanto emerge dal bollettino mensile di giugno 2025 redatto dai servizi statistici del Comune di Terni. Nella Conca il dato dell’inflazione «continua ad attestarsi a valori più bassi della media nazionale (1% rispetto a +1,7%)». Tuttavia fare la spesa è sempre più caro.
L’inflazione nel carrello In particolare, i beni alimentari «fanno rilevare aumenti superiori all’inflazione media, in particolare rispetto allo scorso anno frutta e carne sono più cari». In un mese il costo della frutta è salito del 3,7% e 7,3% rispetto a giugno 2024. «Al contrario – si legge nel report dei servizi statistici – sia nel mese che confrontando i prezzi dello scorso anno la verdura è in diminuzione». Oltre all’aumento costante dei prezzi di cacao e caffè, sale anche quello della carne «che rispetto ad un anno fa costa ben il 4,5% in più. Vista la stagione estiva diversamente rispetto al passato scende il costo della birra».
Servizi Il capitolo trasporti «che racchiude carburanti e viaggi segna un valore
negativo, quindi prezzi più bassi rispetto ad un anno fa con i carburanti che seppure
leggermente aumentati nel mese, segnano un -5,9% rispetto a giugno 2024. I prezzi rispetto a maggio sono rimasti mediamente invariati per quasi tutte le tipologie di prodotti e servizi infatti nel breve periodo, le variazioni congiunturali delle 12 divisioni, sono contenute e segnano tutte un valore inferiore all’1%, sia in positivo che in negativo, tranne Abitazione, acqua, elettricità e combustibili che registra un importante -1,5%».
