domenica 8 dicembre - Aggiornato alle 00:04

Gioco d’azzardo, in provincia di Perugia spesi in un anno oltre 500 milioni di euro

Secondo il segretario provinciale della Spi Cgil Mario Bravi «è una piaga sociale che colpisce i giovani ma anche gli anziani»

«Il gioco d’azzardo è sempre più una piaga sociale che colpisce i giovani, ma anche gli anziani» dice in una nota di Mario Bravi, segretario generale SPI Cgil Perugia.

La nota «Nella Provincia di Perugia spesi in un anno oltre 500 milioni di euro – si legge -. Si tratta di una piaga che provoca sempre più emarginazione e impoverimento. Per questo il fenomeno va contrastato con forza e non sottovalutato. Tra l’altro si tratta di una situazione pericolosa che si espande parallelamente all’approfondirsi della crisi economica e sociale. In Italia (l’ultimo dato ufficiale è relativo al 2017), si sono spesi nelle varie forme di ‘slot’ oltre 101 miliardi di euro (cifra simile alla montagna dell’evasione fiscale), contro i 30 miliardi del 2006. Bisogna, insieme alle strutture pubbliche, che in parte già lo fanno – prosegue Bravi – incentivare e potenziare tutti quegli strumenti di prevenzione che sono necessari, per contrastare un fenomeno che concorre a indebolire la coesione sociale dei nostri territori.

I commenti sono chiusi.