Buona la prima per il Premio triennale che la direzione aziendale della Garofoli ha condiviso con le organizzazioni sindacali metalmeccaniche. Nel 2024, parametri centrati per il 90%; risultato che si traduce in 800 euro in valore economico a ciascun lavoratore o 1.000 euro in welfare. In aggiunta al premio contrattato, a fronte degli straordinari risultati raggiunti nell’anno 2024, che avrebbe fisto un fatturato raddoppiato rispetto all’annualità precedente, l’azienda attiva nei settori della meccanica, della difesa, aerospazio e telecomunicazioni, elargirà un ulteriore e altrettanto straordinario riconoscimento economico ai propri collaboratori per valorizzarne le competenze, le professionalità e
condividere con loro quanto di buono è stato fatto.
Garofoli Spa «L’azienda – fanno sapere segreterie e Rsu Fim, Fiom e Uilm – conferma, come negli anni passati, un trend molto positivo in termini di fatturato e di portafoglio ordini pluriennale -con una visibilità che arriva fino al 2031 – che garantisce la continuità aziendale e del business negli anni, aumentando del 9% l’intera forza lavoro e le relative professionalità, anche in un’ottica di continuità gestionale e di business frutto altresì di corrette e strutturate relazioni industriali». Tra gli aspetti più lodevoli, la presenza, tra i parametri che determinano il premio, della valutazione Esg (Environmental, Social, Governance) in continuo aumento anche nei prossimi anni.
Ambiente La Garofoli spa è capofila di una Comunità energetica rinnovabile (Cer) con la costituzione di una cooperativa con producer e consumer che può crescere notevolmente in termini di adesioni, immettendo sul territorio energia pulita a basso costo per le imprese e per i cittadini. L’azienda si conferma pertanto un’eccellenza sul territorio ma anche a livello nazionale, attenta alla sostenibilità economica, ambientale e sociale dell’impresa. Fim, Fiom e Uilm esprimono «grande soddisfazione per il risultato raggiunto, e contestualmente valutano positivamente l’impianto del Pdr sottoscritto, che rimane sfidante, innovativo e raggiungibile al 100% per il 2025 con i lavoratori che sapranno cogliere tutte le sfide significative a cui sono chiamati».
