Ormai quasi trent’anni fa Comune e Provincia immaginarono un Centro per lo sviluppo dell’imprenditoria in strada delle Campore a Terni. Oggi, dopo la decisione di ‘Invitalia’ di vendere parte dello stabile parte dell’ex ‘Bic’, è Palazzo Spada a valutarne l’acquisizione. Infatti nel Documento unico di programmazione si parla di «un processo amministrativo volto da un lato a valutare l’acquisizione del compendio, dall’altro garantire la prosecuzione dei servizi erogati all’impresa tramite la sottoscrizione di una specifica convenzione transitoria».

Dup Ed è così che il Comune di Terni ha intrapreso alcune interlocuzioni che, a partire da febbraio 2024, avrebbero interessato amministrazione, Regione, ‘Invitalia’ e ‘Sviluppumbria’ a seguito della «disdetta dei contratti di locazione» degli immobili in strada delle Campore 11/13 da parte della prima società. Che, a quanto si apprende, sarebbe «intenzionata alla vendita del medesimo immobile di sua proprietà». Ed è con lo spirito di «valutare ogni iniziativa volta a preservare la prosecuzione dell’attività di sostegno alle nuove imprese» che Palazzo Spada ha portato avanti le interlocuzioni con i vari enti. Oltre a «scongiurare che la vendita della parte di proprietà di ‘Invitalia’ potesse compromettere la gestione» dell’incubatore di imprese.

Destino dell’ex ‘Bic’ In particolare nel Dup si parla di «necessità di indirizzare ad una plurale e contemporanea visione di sviluppo economico la città, in relazione alle
potenzialità inespresse o parzialmente inattive. Garantire la prospettiva futura di sviluppo non vincolata ad elementi istantanei o limitati al contesto geografico o temporale». E di «sviluppare buone prassi per supportare l’occupazione anche forme di benchmarking in sinergia con soggetti con funzioni di rappresentanza del lavoro». Insomma, il proposito del Comune di Terni è quello di «garantirne la competitività» della città e delle sue imprese «su scala esogena, anche attraverso la formazione, l’innovazione tecnologica e la cooperazione tra esperienze imprenditoriali».

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