venerdì 6 dicembre - Aggiornato alle 20:20

Fondi strutturali per l’Umbria che vogliamo: la Cia presenta i primi risultati del progetto

Sabato mattina a ‘Fa’ la cosa giusta’ di Bastia Umbra incontro sull’iniziativa lanciata a gennaio ed entrata nella fase due

Al centro il presidente Cia Umbria Matteo Bartolini

Adottare un nuovo modello di sviluppo sostenibile, basato sui 5 obiettivi dettati dalla Commissione europea, che seguono l’Agenda 2030 Onu, circa le priorità d’investimento dei Fondi Strutturali 2021-2027: un’Umbria più intelligente, più verde, più connessa, più sociale e più vicina ai cittadini. È lo scopo del progetto, o meglio del think tank, che Cia Umbria ha lanciato a gennaio scorso e che oggi, giunto alla seconda fase, dopo aver ottenuto il Patrocinio Asvis – Alleanza nazionale per lo Sviluppo Sostenibile – sarà presentato in occasione della Fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili “Fa’ la cosa giunta” nel polo fieristico di Bastia Umbra, sabato 16 novembre alle ore 10, nella sala Vittorio Arrigoni, Padiglione 8.

Il progetto Lo scorso luglio, Cia Umbria con la collaborazione di molti partner regionali (Confcommercio, Confartigianato, Cna, Confesercenti, Anci, Legacoop, associazione dei consumatori Konsumer, Codici, Aeci, Aiace), ha lanciato un piattaforma web www.lumbriachevogliamo.it, attraverso cui accedere alla compilazione di un questionario, aperto a tutta la società civile e non solo agli imprenditori agricoli, circa la prossima programmazione settennale dei Fondi Strutturali Europei. Abbiamo chiesto ai cittadini la loro opinione sulle priorità nella distribuzione e l’impiego di queste risorse finanziarie, e quali sono ad oggi i settori critici e le azioni da compiere per uscire dalla crisi economica e sviluppare un nuovo modello di economia circolare, di coesione sociale e culturale, che porti vera crescita e sostenibilità. Sabato 16 verranno presentati i primi importanti risultati.

L’evento Saranno presenti il Dr Gianni Bottalico, Segretario e portavoce Enti Territoriali Asvis, il Professore Angelo Frascarelli, docente di Economia Agraria all’Università di Perugia, il Presidente Cia Umbria Matteo Bartolini, e alcuni referenti dei partner aderenti al progetto che porteranno esempi di buone pratiche e progetti sostenibili in fase di realizzazione in Umbria.

I commenti sono chiusi.