Si dovrebbe tenere la prossima settimana a Roma, nella sede del Ministero dello Sviluppo economico, un incontro tra la Jp Industries di Giovanni Porcarelli e le parti sociali sul piano aziendale, presentato nelle scorse ore da Jp, che prevede tra Umbria e Marche 345 esuberi su 596 lavoratori della ex Antonio Merloni. A darne notizia è la consigliera regionale del Pd Donatella Porzi al termine di un colloquio con la sottosegretaria allo Sviluppo economico Alessia Morani (Pd), la quale «ha dichiarato la sua disponibilità nel ricercare al più presto le soluzioni in grado di tutelare al massimo i livelli occupazionali. La prossima settimana verranno convocati presso il Ministero la proprietà e le parti sociali». Un incontro chiesto nelle ultime ore da più parti, dai sindacati al Pd fino alla Lega e ai due presidenti di Umbria e Marche, Donatella Tesei e Luca Ceriscioli, che proprio giovedì hanno scritto al ministro Stefano Patuanelli.
MARCHE E UMBRIA SCRIVONO AL MINISTRO
Sviluppo e lavoro «In quella occasione – continua Porzi – saranno analizzate approfonditamente le criticità comunicate dalla Jp Industries e le possibili soluzioni per scongiurare una crisi occupazionale in una zona dell’Umbria già depressa dalla crisi economica. Sono convinta – conclude – che con il sostegno e la disponibilità dimostrata dal Ministero dello Sviluppo economico si potrà finalmente attivare una nuova fase, che possa superare le misure assistenziali, ormai decennali, e che garantisca sviluppo e lavoro nel lungo termine». Il piano, previsto dalla procedura di concordato in bianco avviata a luglio, è stato presentato dall’azienda nei giorni scorsi ed è stato dichiarato subito inaccettabile dai sindacati. Un epilogo amarissimo, in caso la trattativa non dovesse dare i frutti sperati, per una crisi che si trascina da un decennio senza una vera soluzione.
