Ha preso il via da Spello il Bcc camp, nuovo progetto formativo itinerante dedicato ai giovani soci e socie delle banche di credito cooperativo associate a Federlus, la federazione delle Bcc di Lazio Umbria e Sardegna.
L’iniziativa, organizzata dalla stessa Federlus, prevede una serie di incontri sul territorio, per aiutare i giovani under 35 allo sviluppo e all’applicazione di idee e progetti, fornendogli strumenti e conoscenze per avviare i cantieri sui territori per costruire il gruppo dei giovani soci e socie.
Dieci gli incontri previsti, cadenzati ogni 30-40 giorni, ognuno dei quali dedicato all’approfondimento di un macro-tema di particolare interesse per i giovani. Prevista una parte formativa teorica e un’attività pratica di laboratorio, dove gli under 35 lavoreranno in gruppi con l’obiettivo di definire le connessioni che legano il luogo dove si svolge l’evento e la realtà territoriale ospitante con i valori del credito cooperativo.
Per questo, il progetto coinvolgerà sia professionisti esterni nelle vesti di testimonial, per stimolare i giovani all’acquisizione di competenze e alla facilitazione delle attività di laboratorio, sia una o più realtà locali, da associazioni ad aziende, cooperative individuate dalla Bcc di riferimento, che parteciperanno al momento formativo, al dibattito e al confronto con i giovani.
Al termine di ogni incontro, seguiranno delle riunioni operative con la banca locale per organizzare la messa a terra degli spunti emersi e l’avvio dei relativi progetti. Il primo appuntamento si è svolto a Spello ed è stato dedicato ai temi dell’intelligenza artificiale e della transizione digitale e ha visto la partecipazione del docente universitario Federico Parrella e di oltre 70 persone. L’incontro è stato anche l’occasione per consegnare ai figli dei soci della Bcc di Spello e Velino i premi di diploma e laurea.
Sempre in Umbria, a Perugia, si è tenuto nel 2024 il primo Forum dei giovani soci e socie delle Bcc di Lazio, Umbria e Sardegna, che ha visto la partecipazione di oltre 40 giovani che per la prima volta si sono incontrati tra loro e hanno avuto l’opportunità di confrontarsi direttamente con presidenti e direttori generali delle Bcc.
In quell’occasione, i ragazzi hanno espresso entusiasmo e interesse a avviare un percorso per generare opportunità di lavoro facendo rete con i soci delle Bcc, a realizzare progetti utili per il territorio, a organizzare corsi di formazione, a condividere eventi e iniziative per sostenere piccoli borghi e quartieri, a diffondere le buone pratiche, ad avviare un fondo per organizzare iniziative per il territorio e a favorire la conoscenza del territorio attraverso incontri e open day con le aziende socie e clienti delle Bcc.
