«Se mettono la patrimoniale sono il primo: dobbiamo riequilibrare il profitto e il dono, questo è il grande tema della vita». Lo ha detto Brunello Cucinelli ospite di Un giorno da pecora, la trasmissione di Rai Radio 1. A chiedergli di esprimersi sulla tassa sono stati i conduttori Geppi Cucciari e Giorgio Lauro che, con la solita ironia, hanno intervistato l’imprenditore umbro, che si trovava nell’azienda di Solomeo.
Cucinelli sulla patrimoniale «Voglio fare tutto quello che il mio governo mi dice, poi – ha detto Cucinelli – a volte le cose mi piacciono di più e a volte di meno, ma io credo nello Stato. In questo momento l’arroganza non è forte e io a amo quando non c’è arroganza, specie in un momento come questo». Il re del cachmire ha raccontato che negli ultimi sei mesi il suo «consigliere spirituale» è stato il papà di 99 anni: «Il primo aprile gli ho detto ‘babbo ma sono fioriti i ciliegi’ e lui mi ha detto ‘certo, è arrivata la primavera’ e ‘chi la manda’ gli ho chiesto e lui ha alzato gli occhi al cielo e mi ha detto ‘la primavera arriva». Immediata la battuta di Cucciari: «Quindi è di famiglia questo meraviglioso stato quasi psichedelico».
