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mercoledì 8 dicembre - Aggiornato alle 09:50

Cucinelli cresce come la Cina: sfiora il +10% rispetto al 2019

Ottime aspettative per il 2022, crescita in Asia come in America e in Europa. Esportazioni all’86%

Brunello Cucinelli (©Fabrizio Troccoli)

Non si è scoraggiato quando è andato sotto, quando cioè la pandemia ha travolto il suo prodotto come quelli di tutto il mondo nel bel mezzo di una vivace performance, e l’ottimismo gli ha dato ragione. Si potrebbe dire che l’azienda Cucinelli ha l’invidiabile capacità di crescita della Cina, accertato che nei primi 9 mesi del 2021 ha sfiorato il +10% del fatturato, precisamente +9,4% rispetto al pre covid dell’anno 2019. E questo è accaduto quando la pandemia continua a imperversare in vari paesi del mondo, dove Cucinelli è protagonista con i suoi abiti e non solo. Il mondo del lusso ha gli occhi puntati sull’Umbria, nel perimetro della bellezza di Solomeo, dove cachemire e armonia della natura continuano a trovare un equilibrio vincente. Il marchio Cucinelli cresce di un +18% ne mercati asiatici e +14,1% in Europa.

L’andamento Guardando al recente passato la pandemia ha fatto chiudere il 2020 con un -10% , ma nei primi sei mesi del 2021 i dati sono ritornati alla pre pandemia assestandosi sui livelli del 2019. Mezzo miliardo di fatturato ovvero un +9,4%. Preso singolarmente il terzo trimestre luglio-settembre, con quello dell’anno precedente la differenza di vendite è del +12,5%. Se poi si vuole guardare agli ordinativi per primavera-estate 2022, allora si può prevedere, una crescita per il prossimo anno «del 10% – sono le parole di Brunello Cucinelli – cioè un giusto equilibrio tra lavoro e vita».

Cucinelli nel mondo Per l’azienda di Solomeo l’esportazione è l’85,9% del fatturato. Ma la cosa che piace tanto al suo ‘custode’ è l’equilibrio tra i vari continenti. Cucinelli è presente in Europa per il 30% della sua geografia di mercato, in America per il 32,1% e l’Asia per il 23,7%. In Italia cresce rispetto al 2020, con un +21%, ma rimane ancora al di sotto rispetto al 2019 -6,9%. Al 30 settembre Cucinelli è presente nel mondo con 113 boutique, 6 in più rispetto all’anno precedente. E’ tuttora impegnato su importanti restauri di boutique oltre che su campagne sanitarie, per combattere la pandemia e iniziative di sostegno non soltanto economico ai propri dipendenti, oltre agli ampliamenti delle scuole artigiane di Solomeo e ai restauri d’arte, come a Norcia e al duomo di Perugia.

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