Le lavoratrici Novelli di fronte alla sede spoletina (foto Fabrizi)
Le lavoratrici Novelli oggi di fronte alla sede spoletina (foto Fabrizi)

di Fabio Toni e Chiara Fabrizi

Alessandro Musaio: questo il nome da cui il Gruppo Novelli riparte per restituire una prospettiva all’azienda. 45 anni, romano, professore di economia aziendale alla Luiss ‘Guido Carli’, Musaio rappresenta il primo tassello necessario di un mosaico ben più ampio e ancora tutto da definire. Sarà lui ad indicare, in totale autonomia, gli altri componenti del cda, tutti esterni e senza legami precedenti con la proprietà del Gruppo. Un cda che dovrà contare sulla fiducia totale da parte del nuovo presidente.

L’incontro Lo stesso Musaio era presente all’incontro di giovedì pomeriggio a Roma, nella sede del ministero per lo Sviluppo economico. Oltre a lui, la proprietà del gruppo al gran completo (i quattro fratelli Novelli), l’assessore regionale allo Sviluppo economico Vincenzo Riommi, gli istituti di credito interessati dalla vicenda, gli advisor e i rappresentanti sindacali. Per il ministero la questione è stata seguita dai dirigenti Paola Brunetti e Giampietro Castano.

Lunedì il responso Con la novità rappresentata da un amministratore indipendente rispetto alla proprietà, le banche hanno preso tempo fino a lunedì prossimo per decidere se concedere ancora ossigeno alla Novelli, sottoforma di un anticipo fatture che permetterebbe all’azienda di soddisfare le esigenze finanziarie immediate, ovvero il pagamento dei fornitori di materie prime e gli stipendi dei lavoratori, assicurando una continuità produttiva di circa 15/20 giorni. Un tempo necessario agli advisor finanziari e legali per valutare la situazione nel suo insieme e formulare un’ipotesi di piano di risanamento, all’interno della procedura di concordato preventivo. Attraverso il piano sarà possibile capire le prospettive reali dell’azienda, anche in funzione – si spera – di un eventuale nuovo impegno delle banche sul fronte del credito.

Risanamento possibile Il neo presidente del consiglio di amministrazione del Gruppo Novelli ha parlato di «risanamento possibile» ma condizionato «al raggiungimento di un equilibrio economico finanziario». Musaio l’ha definita una «sfida impegnativa», assicurando tutto il proprio impegno. Nel definirsi «moderatamente ottimista» l’assessore regionale Vincenzo Riommi parla di una proprietà «che ha finalmente dato segnali di coerenza, nominando un amministratore indipendente» e, al tempo stesso, di «situazione oggettivamente drammatica sul piano finanziario». Un livello di guardia che rimane alto, sul fronte sindacale, lavorativo e delle istituzioni, ma anche un primo punto necessario per tentare di dare un futuro al Gruppo Novelli e ai suoi 720 lavoratori.

Qui Spoleto E per tutto il pomeriggio anche le operaie dello stabilimento di San Martino in Trignano (Spoleto) hanno atteso l’esito dell’incontro romano a cui era appeso il futuro del proprio posto di lavoro. Per due ore abbondanti fuori dai cancelli del sito produttivo l’ansia ha dominato le maestranze senza alcuna eccezione. Telefonini alla mano le lavoratrici hanno cercato continuo conforto negli aggiornamenti dei propri rappresentanti seduti al tavolo del ministero, nel tentativo di seguire minuto per minuto gli sviluppi della delicatissima situazione. E un mezzo sospiro di sollievo, dopo diverse informazioni contraddittorie, lo hanno tirato intorno alle 17 del pomeriggio quando i sindacalisti presenti al presidio hanno chiamato a raccolta le lavoratrici per dettagliare l’esito dell’incontro.

Sospese iniziative sindacali Fino a lunedì, giorno in cui si conoscerà la decisione degli istituti di credito, le organizzazioni hanno scelto di sospendere qualsiasi forma di iniziativa sindacale. Niente scioperi, né presidi, dunque, ma solo assemblee dei lavoratori, già convocate per sabato mattina in tutti i siti produttivi della Regione, per illustrare ai dipendenti del Gruppo le manovre in corso.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.

One reply on “Crisi Novelli, Musaio presidente del nuovo cda. Le banche decideranno lunedì se dare credito”

Comments are closed.