Il sito industriale Sgl Carbon (foto U24)

di M.R.

Permane lo stato di crisi sul tessuto industriale dell’area Terni-Narni. Lo rilevano le istituzioni che hanno rinnovato l’intesa per gli investimenti fino al 2027. Sostanzialmente una proroga degli obiettivi e le direttrici del Progetto di riconversione e riqualificazione industriale già inserito nell’Accordo di programma del 30 marzo 2018.

Area di crisi industriale complessa Nel tempo, a favore delle imprese del territorio sono stati pubblicati avvisi per la selezione di iniziative imprenditoriali con determinate caratteristiche, in particolar modo quelle di chimica, siderurgia e agroalimentare. A fronte di 18 domande presentate, per 124,31 milioni di euro di investimenti proposti e 78,21 milioni di euro di agevolazioni richieste, a marzo 2024 risultano complessivamente: n. 5 domande ammesse alle agevolazioni (pari a 21,21 milioni di euro di agevolazioni concesse, di cui 0,85 milioni concesse con riserva; 2 domande decadute dopo l’ammissione alle agevolazioni; 3 domande non ammesse; una  domanda non ammessa in graduatoria perché non esaminabile; 4 domande in istruttoria e 3 in graduatoria con valutazione sospesa per mancanza di risorse.

Terni-Narni Ad oggi sul piatto ci sono nuove linee di investimento possibili. Dal Pnrr al Fondo per lo sviluppo e la coesione e così via. Sulla base delle nuove dotazioni finanziarie, sono in programma o già in fase di realizzazione, interventi come la Bretella di Terni Staino-Pentima, nonché quelli destinati alla riqualificazione del Polo scientifico-didattico di
Pentima a Terni, per la quale si prevede un costo complessivo di 17.000.000 euro. Il programma regionale di potenziamento del sistema infrastrutturale prevede inoltre sia interventi di miglioramento della rete stradale, sia interventi per il miglioramento dei collegamenti ferroviari; nella lista non manca il miglioramento della Bretella di variante Staino – Pentima – via Breda – Collegamento Terni – Rieti San Carlo, che comprende la realizzazione della Bretella Terni- Staino Prisciano; la Bretella di collegamento dello stabilimento Ast con la Terni-Rieti. Quanto alla piastra logistica, sulla base della convenzione sottoscritta con Rfi nel 2022, si prevede il completamento non prima del secondo trimestre 2027.

Imprese Nel piano regionale inseriti incentivi per progetti produttivi innovativi da destinare alle Pmi nei territori dell’area di crisi, per 6,2 milioni di euro; interventi per il rafforzamento delle filiere di innovazione e supporto ai progetti di ricerca e sviluppo, in particolare per il rilancio del Polo chimico di Terni, per 15 milioni di euro; nonché sostegno alle imprese per investimenti finalizzati alla riduzione dei consumi energetici mediante l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili per 2,5 milioni di euro. Sul versante occupazionale il Programma della Regione Umbria Gol(Garanzia ed occupabilità dei lavoratori) è proposto come strumento utile al raggiungimento degli obiettivi dell’Accordo di programma e del Progetto di riconversione e riqualificazione per l’area di crisi industriale complessa di Terni– Narni del 2018, unitamente ad interventi a favore di occupati e disoccupati all’interno dell’area di crisi. A sottoscrivere lo schema del rinnovato accordo sono ben quattro ministeri, la Regione Umbria e i due Comuni principali anche se come noto sono diversi quelli della provincia coinvolti.

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