La protesta

di M.R.

Tutto come previsto: l’annunciata firma sul verbale per la cassa integrazione straordinaria è stata apposta. Il così detto ammortizzatore sociale è destinato alle guardie in esubero rispetto al capitolato d’appalto della nuova società di vigilanza privata impiegata in Ast, vale a dire Sicuritalia. A siglare il documento, negli uffici della Regione Umbria, i rappresentanti dei sindacati Cgil, Cisl, Uil e Ugl, i vertici Cesar Group e Confartigianato. Ultima parola al Ministero del Lavoro.

Cig straordinaria L’ammortizzatore è stato richiesto per 12 mesi e l’intenzione dei sindacati è quella di considerare la cassa per la riduzione del monte ore di lavoro, piuttosto che in termini di tagli alle maestranze. In buona sostanza le sigle si attiveranno per attuare un piano di rotazione delle guardie in nome del principio ‘lavoriamo meno, ma lavoriamo tutti’.

Tempi I termini per richiedere la cig straordinaria difficilmente potranno essere messi in discussione ‘dall’alto’, in ogni caso l’azienda non è nelle condizioni di poter anticiparne l’erogazione che spetta perciò direttamente all’Inps, aspetto che comporterebbe, secondo una stima sindacale, un allungamento dei tempi di tre o quattro mesi prima che i 16 attualmente considerati fuori dall’appalto percepiscano i primi soldi.

Ast La speranza di tutti i soggetti coinvolti nella partita resta comunque appesa alle decisioni del colosso siderurgico. Nel caso in cui il progetto di automatizzazione delle portinerie (ragion per cui Ast avrebbe bisogno di un minor numero di vigilantes) non dovesse realizzarsi entro tre mesi, e ci dovesse quindi essere nuovamente l’esigenza di impiegare 28 guardie, a tornare al lavoro sarebbero proprio i dipendenti Cesar group.

Twitter @martarosati28

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