La centrale di Bastardo

di Chia.Fa.

«Non abbandoniamo la centrale Enel di Bastardo, su cui ci sono già delle progettualità per il fotovoltaico, ma la dimensione dell’intervento dipenderà dall’esito del bando Futur-E». Questo sostanzialmente il messaggio che l’azienda ha portato alla Regione per il futuro l’area che ospita l’impianto termoelettrico alimentato a carbone, su cui il 31 dicembre è atteso lo switch off. Una posizione, questa di Enel, che l’assessore regionale allo sviluppo economico, Michele Fioroni, ha definito «rassicurante».

Fotovoltaico a Bastardo Quante energia si conta di produrre a Bastardo, così come quale sarà il livello occupazionale dell’impianto fotovoltaico, è presto per dirlo. Sulla centrale a carbone da dismettere, infatti, il 18 dicembre è il termine ultimo per presentare le offerte vincolanti nell’ambito del progetto Futur-E finalizzato alla vendita e alla riqualificazione del sito. Sei la manifestazioni di interesse arrivate a Enel che ora attende di conoscere le proposte tecniche ed economiche degli eventuali privati interessati a insediarsi a Bastardo. Alla valutazione delle offerte vincolanti e all’eventuale aggiudicazione sono appese le dimensioni dell’impianto fotovoltaico che Enel vuole realizzare tra le colline di Giano dell’Umbria e Gualdo Cattaneo, dove intanto lo switch off fa perdere 33 posti di lavoro, con gli addetti che saranno comunque ricollocati altrove dall’azienda.

Fioroni: «Enel rassicurante» Al summit negli uffici del Broletto, naturalmente, anche il futuro del sito Enel di Pietrafitta alimentato a gas e quindi non destinato alla dismissione. Qui sono attesi investimenti sia all’impianto che nel sito, con l’area non attiva che sarà destinata al fotovoltaico, con un progetto che prevede anche sistemi di accumulo. In questo quadro, inoltre, «Enel ha garantito che nessun posto di lavoro sarà toccato e sarà gestito nell’ambito di un più ampio piano di ottimizzazione nelle strutture territoriali del Gruppo aziendale», come si legge in una nota della Regione. «Manterremo alta l’attenzione e – ha detto Fioroni a margine del confronto – abbiamo già individuato incontri periodici per una nostra partecipazione attiva ai processi di riqualificazione e per un monitoraggio costante degli impegni presi», fermo restando in un’ottica di semplificazione l’impegno della Regione a supportare nei tempi più rapidi possibili l’iter autorizzativo dei nuovi impianti.

@chilodice

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