Il bonus mobili resterà in vigore anche nel 2026. La proroga è contenuta nella legge di bilancio in discussione, che conferma la detrazione fiscale del 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati ad abitazioni sottoposte a lavori di ristrutturazione. La misura, che sarebbe scaduta a fine 2025, viene così rinnovata per un ulteriore anno, in continuità con le politiche di sostegno alla riqualificazione del patrimonio edilizio.
Il bonus mobili è una detrazione riconosciuta a chi acquista arredi o elettrodomestici per un immobile oggetto di lavori di recupero. Lo sconto si applica su una spesa massima di 5mila euro, consentendo di recuperare fino a 2.500 euro sotto forma di riduzione dell’imposta dovuta, suddivisa in dieci quote annuali di pari importo. Le spese devono essere tracciabili e collegate a lavori di ristrutturazione avviati a partire dal 1° gennaio dell’anno precedente rispetto a quello dell’acquisto.
Il testo della manovra, all’articolo 9 sulle detrazioni per interventi edilizi ed efficientamento energetico, prevede espressamente la proroga della misura alle spese sostenute nel 2026 per l’arredo dell’immobile ristrutturato. Il tetto di spesa rimane invariato rispetto all’anno in corso, dopo la riduzione da 8mila a 5mila euro introdotta con la legge di bilancio 2024.
L’incentivo resta così uno degli strumenti più utilizzati dai contribuenti italiani per accompagnare i lavori di ristrutturazione e migliorare la qualità dell’abitare, con un beneficio economico immediato e semplice da richiedere attraverso la dichiarazione dei redditi.
