martedì 7 aprile - Aggiornato alle 17:34

‘Baci’ al presidente Mattarella, delegazione della Perugina: «Difenda il lavoro»

Intanto crescono le adesioni alla manifestazione di sabato a Perugia: anche le tute blu in piazza con gli operai del cioccolato

Delegazione della Perugina con prefetto e questore

«Abbiamo portato i nostri Baci al Presidente Mattarella, per ringraziarlo della sua costante attenzione al mondo del lavoro, ma questa volta il messaggio contenuto nei cioccolatini non è una frase d’amore, ma piuttosto un grido d’allarme e una richiesta di aiuto: difendiamo il lavoro, difendiamo la Perugina». Hanno approfittato della visita del Capo dello Stato ad Assisi per il ventennale del terremoto del ’97, i lavoratori della Perugina per consegnargli una scatola dei cioccolatini prodotti nello stabilimento di San Sisto, insieme a una lettera che illustra la situazione della fabbrica e le grandi preoccupazioni di chi teme 364 licenziamenti da parte della multinazionale Nestlé. Roberta Gaggia, David Regni e Agnese Meschini (con loro anche il segretario della Cgil di Perugia, Filippo Ciavaglia) ha materialmente consegnato il dono per tramite del prefetto di Perugia, Raffaele Cannizzaro.

Manifestazione sabato Intanto, continuano ad arrivare attestati di solidarietà e adesioni alla manifestazione in programma sabato 7 ottobre nel centro storico di Perugia, in difesa della Perugina e più in generale del Lavoro in Umbria. Dopo la Rsu di Ast e quella di Colussi, sono moltissime le fabbriche e i luoghi di lavoro pubblici e privati, così come le associazioni e i sindacati, dai quali giungono comunicati, video, foto che testimoniano la partecipazione a questa vertenza comune: da Coop Centro Italia alla Saci, dalla Polplastic a Umbria Salute Scarl, e ancora i Comuni di Umbertide, Foligno e San Giustino, la cooperativa Ducops, Ama Spa, MetalMaiora srl, Mauro Benedetti, Poste Italiane, Gesenu, gli studenti di Udu e Rete, il Coordinamento per la Democrazia Costituzionale dell’Umbria, l’associazione Libera Umbria, l’Arci, le categorie sindacali dei metalmeccanici, delle telecomunicazioni, dei grafici e cartotecnici e molti altri ancora (l’elenco è in costante aggiornamento).

Tute blu Le segreterie di Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil di Perugia esprimono tutta la propria solidarietà, il proprio sostegno ed il proprio supporto a sostegno della Vertenza Perugina che vedrà la mobilitazione nel centro storico sabato mattina. «La lotta delle lavoratrici e dei lavoratori della più importante azienda della città – si legge in una nota – è una battaglia comune, che riguarda tutti i lavoratori umbri e che deve necessariamente includere tutte le Vertenze delle aziende di ogni settore e di ogni rilevanza. I lavoratori metalmeccanici dell’Umbria sono alle prese con problemi importanti del proprio settore, che stenta a riprendere quota nonostante i tanti positivi proclami, purtroppo non sostenuti da concreti riscontri. Per questo motivo, per riportare il tema del Lavoro al centro degli interessi prioritari nella nostra regione, i lavoratori Metalmeccanici sosterranno tutte le iniziative e le mobilitazione necessarie».

Solidarietà Alla manifestazione di sabato ha aderito anche Rifondazione comunista dell’Umbria: «Vanno bloccati – scrive il partito – i licenziamenti annunciati da Nestlé, ridefinendo un accordo che mantenga realmente le produzioni a Perugia. Riteniamo che la manifestazione, prevista al centro di Perugia, sia particolarmente significativa non solo per ribadire con chiarezza che la Perugina è un valore assoluto per Perugia e l’Umbria, ma anche per sostenere che la nostra regione non può più essere considerata una sorta di supermercato in cui vengono a fare la spesa le multinazionali per acquisire marchi storici e poi dismettere la produzione». Giovedì 5 intanto sindaci e amministratori dei Comuni del Trasimeno e di Corciano incontreranno dipendenti e sigle sindacali «per dare forza alla battaglia», dato che quella della Perugina è una vertenza «della città di Perugia, ma anche dei tanti Comuni della periferia, dove risiedono numerosi lavoratori». L’appuntamento è per le 18 nella sala consiliare del Comune di Corciano.

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