Aiutare le famiglie a sostenere le rette per gli asili nido: è con questa finalità che la giunta regionale dell’Umbria ha approvato, per il terzo anno consecutivo, un apposito bando che è stato pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Umbria N. 22, del 18 maggio 2011. Il bando, proposto dall’assessore regionale alle politiche sociali Carla Casciari – riferisce una nota della Regione – prevede per l’anno scolastico 2010-2011 uno stanziamento di 750 mila euro, che consentirà di finanziare 2.500 domande e di abbattere così i costi per le rette degli asili nido gestiti da soggetti pubblici o privati.
Trecento euro per ogni figlio iscritto Il beneficio regionale concesso alle famiglie residenti in Umbria è di 300 euro per ogni figlio iscritto e che frequenti un asilo nido autorizzato. «Il bando – ha spiegato l’assessore Casciari – individua requisiti di reddito abbastanza ampi per l’accesso ai contributi, il reddito Isee del nucleo familiare non deve infatti essere superiore a 50 mila euro. Come per il passato, la filosofia che ispira il provvedimento è di considerare l’intervento come un sostegno universalistico alle famiglie, non solo per quelle che hanno particolari difficoltà di carattere economico. I nidi vanno intesi anche come servizi educativi da garantire potenzialmente a tutti i bambini e a tutte le famiglie».
Scadenza il 2 luglio I due bandi precedenti hanno fatto registrare una forte partecipazione. Per l’annualità 2008-2009 sono state presentate 1.803 domande, di cui oltre 1.560 ammesse a contributo per un’erogazione complessiva di finanziamenti pari a circa 500 mila euro. Nel 2009-2010 le domande presentate sono state 2.185, di cui ammesse a contributo 2.048 per una erogazione di 600 mila euro. Il bando è disponibile anche nel sito della Regione Umbria alla pagina www.istruzione.regione.umbria.it. Il 2 luglio è la data di scadenza per la presentazione delle domande.

