Oltre 6 milioni di euro per l’acquisto di alloggi di edilizia residenziale pubblica e a sostegno dei programmi di riqualificazione urbana: li ha destinati la giunta regionale dell’Umbria, su proposta dell’assessore alle Politiche della casa, Stefano Vinti. «Un ulteriore sforzo – ha sottolineato Vinti – che la Regione, nonostante la carenza di risorse resa ancora più grave dai tagli apportati dal Governo, compie per soddisfare il notevole e crescente fabbisogno di alloggi da parte delle famiglie umbre appartenenti alle categorie più deboli». Le risorse – spiega un comunicato dell’ente – ammontano complessivamente a 6 milioni e 141 mila euro, a valere sulle economie accertate nei precedenti periodi di programmazione del secondo Piano triennale di edilizia residenziale pubblica 2008-2010.
La ripartizione dei fondi Di queste, 2 milioni e 730 mila euro sono state assegnate all’Ater (Azienda territoriale per l’edilizia residenziale) di Terni per l’acquisto di 22 alloggi nel comune di Terni, in località Santa Maria Maddalena, da destinare alla locazione a canone sociale. . In particolare, un milione e 374.817 euro è stato assegnato ai «Puc2» di Marsciano e Città di Castello, già ammessi a finanziamento dalla Giunta regionale destinando a ciascun Comune 4 milioni e 700 mila euro da reperire nell’ambito del terzo piano triennale di edilizia residenziale pubblica 2011-2013.
Intervenire in tempo «La giunta regionale – ha rilevato Vinti – ha stabilito, utilizzando le economie riscontrate, di anticipare l’assegnazione delle risorse sia per i ‘Puc2’ di Marsciano e Città di Castello sia lo stanziamento di 2 milioni e 36 mila euro per altri interventi già approvati di riqualificazione urbana che era stato deciso di finanziare con il terzo Piano triennale. Poichè al momento, a causa dei tagli governativi che hanno interrotto il trasferimento delle risorse di edilizia agevolata, la predisposizione del piano è compromessa, abbiamo in questo modo garantito la realizzazione di interventi già ammessi a finanziamento che altrimenti sarebbe stata pregiudicata».

