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venerdì 7 ottobre - Aggiornato alle 04:18

Zerocalcare, Gassmann e tanta attenzione al sociale: riparte la stagione al teatro Manini

A Narni realtà aumentata, miracoli, spettacoli per i piccoli e spettatori protagonisti: programma 2022-23: via ufficiale il 28 ottobre

di M.S.G.

Elio, Zerocalcare, Alessandro Gassmann ma anche attenzione al sociale con spettacoli dedicati: ai pazienti che vivono con la scelrosi laterale amiotrofica (Sla), ai carcerati, alla maternità e all’inquinamento. Poi grandi classici come ‘la Boheme’ o opere di Kafka e attenzione ai più piccoli con il ‘Manini kids’. Insomma un programma ricco per ogni gusto con una attenzione particolare al pubblico, che sarà il vero protagonista della stagione teatrale 2022/2023. È stato presentato questa mattina il nuovo ricco palinsesto del teatro Manini di Narni che vede, per il secondo anno consecutivo, la direzione artistica di Francesco Montanari e Davide Sacco. Ad aprire le danze, venerdì 28 ottobre il famoso cantautore Elio. «Abbiamo riflettuto molto» hanno dichiarato martedì i direttori artistici Francesco Montanari e Davide Sacco in conferenza stampa «per creare la giusta continuità con l’anno passato, in cui abbiamo raggiunto risultati che ci hanno reso entusiasti: rendere il teatro di Narni un luogo da abitare sempre, abitare sia fisicamente sia sentimentalmente, un luogo in cui potersi sentire a casa, il luogo in cui le emozioni non sono legate esclusivamente all’apertura di un sipario ma nascono ancor prima, dall’incontro tra essere umani vivi e vitali, emozionati ed emozionanti».

Gli spettacoli Dodici gli spettacoli della stagione di prosa, oltre a quattro appuntamenti targati Manini Kids, la stagione per le famiglie, cinque appuntamenti di stand up comedy, produzioni internazionali e concerti. Non mancheranno poi i progetti speciali, a partire dalle ‘Occupazioni cittadine’ in cui gli abitanti di Narni si sfideranno a gestire il teatro per un intero weekend, passando per la formazione dello spettatore fino ad arrivare a ‘Stati interessanti’, interamente dedicato alla maternità.

Calendario completo Stagione 2022-2023

Manini prime Prosegue anche il percorso Manini Prime, una tessera fidelity che dà diritto a un cartellone parallelo di attività, dedicato solo agli utenti prime, e che quest’anno si incrocerà anche con le attività del nuovo locale interno al Teatro, il Misciano Art Club, che offrirà, oltre alla somministrazione, un programma di musica dal vivo e serate a tema.

Teatro partecipativo «Veniamo da una stagione ricca  – ha dichiarato Davide Sacco – e naturalmente è stata una festa grande nel cuore poter  firmare per il secondo anno. In questo anno è stata palese la crescita di Narni all’interno del panorama nazionale e internazionale. Forte anche la crescita del numero degli spettatori e anche degli artisti facendo diventare Narni città della cultura e il teatro Manini non più teatro di passaggio ma casa dell’arte. Dopo anni così complessi – ha proseguito Sacco –  il tema centrale non poteva che essere ‘la ricerca della felicità’; quella giornaliera, che ti accompagna nelle piccole cose ed è il moto continuo dei grandi cambiamenti della nostra vita. Partendo dalla ricerca di se stessi ma fortunatamente non più soli; finalmente insieme. Il cittadino e l’essere umano a Narni è protagonista . Chiamarlo ‘teatro partecipato’  – ha concluso – diventa un modo di dire ma questo festival si può vantare di questo pregio: sarà un teatro partecipato con il cittadino».

Un teatro aperto ai cittadini Una crescita riscontrata e condivisa anche dal sindaco di Narni Lorenzo Lucarelli: «Sono felicissimo di poter ribadire l’importanza di questa percorso iniziato con l’amministrazione precedente dove ero assessore alla cultura. Un progetto che ha portato felicità arte cultura e bellezza in città e ora iniziamo a raccogliere i frutti. Di grande importanza anche il riconoscimento ministeriale che ha sancito il Manini come uno dei teatri più importanti dell’Umbria. Ma ancora più importante è che finalmente il teatro è vivo e aperto alla città. Vanta una programmazione rivolta a pubblici diversi e un teatro che può essere visitato anche da turisti e visitatori perché è  aperto 7 giorni su 7. Non più solo teatro ma un luogo per ospitare e dove si crea cultura e bellezza».

Teatro come punto di ritrovo «Un risultato ottenuto dopo un grandissimo lavoro da tutta la squadra che ci sostiene – ha precisato Francesco Montanari – . Molto orgoglioso di tutti i grandi risultati della stagione passata  e questa è la dimostrazione che se ti poni un obbiettivo e lavori con tanta tenacia i risultati si vedono. Con Davide condividiamo il fatto che il teatro non è un museo ma un punto di ritrovo dove il pubblico la fa da padrone e deve poter intervenire. Sono felice perché questo pubblico si sta ampliando tantissimo. Quando la squadra c’è va onorata. Ringrazio tutti voi e vi voglio incontrare in teatro».

Il programma completo Si parte venerdì e sabato 28 e 29 ottobre con ‘Ci vuole orecchio’, il coinvolgente spettacolo musicale che vede Elio, uno tra i protagonisti più amati del panorama musicale italiano, confrontarsi con l’eredità di Enzo Jannacci. La regia e la drammaturgia è di Giorgio Gallione. Domenica 13 novembre spazio a Zerocalcare con il debutto regionale di ‘Kobane Calling on Stage’, lo spettacolo teatrale tratto dalla sua opera omonima e portato in scena con l’adattamento e la regia di Nicola Zavagli e una numerosa compagnia di giovani e talentuosi attori. Nella serata di martedì 29 novembre andrà in scena ‘Qualcuno volò sul nido del cuculo’ di Dale Wasserman, adattato da Maurizio de Giovanni e diretto da Alessandro Gassmann, con un cast di dodici attori capitanati da Daniele Russo. Sabato 3 dicembre è la volta di ‘Caso, mai – l’imrevedibile virtù della dignità’, scritto e diretto da Simone Guarany e Licia Amendola e prodotto da Calabria Movie «Uno spettacolo misto tra commedia e dramma – ha detto Simone Guaranay – che racconta di due ragazzi  che vivono le loro vite inconsapevoli e che si conosceranno nella camera di ospedale quando scopriranno di essere malati di Sla. Da lì inizia un viaggio di cambiamento sia per loro che per chi gli è affianco. La sla – ha detto sempre Simone – è una malattia che ti rende prigioniero del tuo corpo. Ma nello spettacolo se ride anche quindi tranquilli». Sabato 10 dicembre andrà in scena ‘La Bohème’, di Giacomo Puccini, con la regia e la direzione musicale di Giancarlo Nicoletti, in una versione prodotta da Altra Scena & I Due della Città del Sole che vede, oltre ai cantanti, Umberto Cipolla al pianoforte. Mercoledì 11 gennaio 2023 sarà la volta di Tommaso Ragno, che si confronta con l’opera di Kafka ‘Una relazione per un’Accademia’. Sabato 28 gennaio è in programma ‘Cristo di periferia’, di Davide Sacco, interpretato da Francesco Montanari insieme a musicisti e circensi «Uno stravolgimento totale  – lo ha descritto lo stesso Sacco -dove tutto può succedere. Come se domani nascesse un cristo in una qualsiasi periferia del mondo». La serata di mercoledì 8 febbraio ospiterà il debutto regionale di ‘Aspettando Godot’, di Samuel Beckett, con Leonardo Capuano, Paolo Musio, Stefano Randisi ed Enzo Vetrano diretti dal Maestro della scena internazionale Theodoros Terzopoulos. Domenica 19 febbraio sarà la volta di ‘Destinazione non umana’, debutto regionale dello spettacolo della Compagnia Fort Apache Cinema Teatro scritto e diretto da Valentina Esposito. Giovedì 9 marzo andrà in scena ‘Rumore di fondo’, uno spettacolo di Nadia Baldi, con le musiche composte ed eseguite dal vivo da Ivo Parlati e la straordinaria partecipazione di Carmine Ammirati.  Spazio alla danza giovedì 23 marzo con ‘Canova Svelato – Gli illusionisti della danza’, una produzione della rbr Dance Company con la regia di Cristiano Fagioli e le coreografie di Cristina Ledri e Cristiano Fagioli. Chiude la stagione di prosa con tre repliche venerdì 31 marzo e sabato e domenica 1 e 2 aprile ‘Amare Cannibale’, lo spettacolo di Magma06 con il testo e la regia di Mariagrazia Pompei e con Valentina Favella, Francesca Diprima e Riccardo Pieretti.

Stand up comendy Ripartirà poi la stagione di stand up comedy con cinque appuntamenti: l’11 novembre sarà il turno di Daniele Gattano in ‘Male male’, a cui seguirà il 2 dicembre Francesco De Carlo con ‘Limbo’. Il 15 gennaio sarà il turno de Lo Sgargabonzi in ‘Dieci monologhi sulla morte’, mentre il 18 marzo Giorgio Montanini presenterà ‘Lo spettacolo nuovo’. Chiuderà Daniele Fabbri, il 15 aprile, con ‘Daniele Fabbri liveì.

Manini kids Inaugura il 27 e 28 gennaio 2023 la stagione Manini Kids, dedicata alle famiglie, ‘Il Canto della Sirena’, testo e regia di Emma Dante. Il 12 febbraio sarà il turno de ‘Il bambino e la formica’ diretto da Massimiliano Burini. Il 19 marzo spazio alla danza con ‘Il piccolo re dei fiori’ una coproduzione Balletto di Roma e Teatro Gioco Vita creata da Valerio Longo e Fabrizio Montecchi. Chiude il percorso Kids ‘Sogno’, il 16 aprile, uno spettacolo di Beatrice Ripoli ispirato all’opera di Shakespeare.

Progetti speciali fuori abbonamento I progetti speciali animeranno il teatro già dai primi di ottobre, con la residenza creativa condivisa ‘Abitazioni’ a cura di Davide Jodice e Davide Sacco. Il primo appuntamento fuori abbonamento sarà il debutto mondiale di ‘Qualcuno Arriverà’ di Jon Fosse, programmato sabato 5 novembre. Lo spettacolo vedrà la direzione del regista norvegese Piotr Cholodzinski e la partecipazione di una compagnia italo-norvegese composta da Elisa Lucarelli, Alessandro Pezzali e Kasper Skovli Botnen.  Tra i progetti speciali anche ‘Occupazioni cittadine’: da venerdì 21 a domenica 23 ottobre i cittadini si sfideranno nella gestione del Teatro, tra spettacoli, workshop, flash mob e dj set. Da questo progetto si diramerà anche un percorso dedicato allo spettatore a cura di Oliviero Ponte di Pino (Ateatro) e Stefano Romagnoli (Spettatoreprofessionista). Attenzione anche al tema della legalità e dell’attualità con due incontri speciali: venerdì 18 ottobre Lirio Abbate e Antonella Bolelli Ferrera ci conducono tra gli ‘Uomini di mafia. Gli Incritati’, mentre sabato 4 marzo sarà il turno di Alfonso Sabella, il ‘Cacciatore di mafiosi’. Fuori abbonamento anche il progetto della compagnia Occhisulmondo ‘Teoria del cracker’, di e con Daniele Aureli, che debutterà giovedì 19 gennaio, e il concerto di ‘Cane sulla Luna’ che si terrà sabato 25 marzo. A dicembre, invece, Mariano Bauduin presenterà un ciclo di tre incontri dedicati alla lirica con musica dal vivo e con le proiezioni delle maggiori opere italiane riprese per il cinema. Chiuderà la progettualità 22/23 il Festival ‘Stati Interessanti’, con la direzione artistica di Mariagrazia Pompei e Valentina Favella e la direzione organizzativa di Ilaria Ceci, sostenuto dall’Assessorato alle Politiche Sociali, che per l’intero week end 31 marzo – 2 aprile affronterà tutte le sfaccettature del tema della maternità, attraverso la partecipazione di numerose artiste e studiose.

Stagione teatrale europea Il Teatro Manini prenderà poi parte al progetto ‘Grand Tour. Stagione teatrale europea’ di Teatro Pubblico Ligure ideato da Sergio Maifredi, in collaborazione con il Festival Narni Città Teatro diretto da Davide Sacco. Da novembre 2022 a maggio 2023 porterà il pubblico ad assistere ai migliori spettacoli della scena europea, da vedere nei teatri in cui sono stati creati insieme a Sergio Maifredi e Davide Sacco che accompagneranno gli spettatori in sala. Il primo viaggio sarà il 15 novembre a Parigi, per vedere il nuovo spettacolo di Bartabas con il suo Théâtre Zingaro nel Fort di Aubervilliers: ‘Cabaret de l’exil. Irish Travellers’.

Informazioni e campagna abbonamenti c/o la Casa dello Spettatore, via Garibaldi 25 – Narni, aperta dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18. Cell 334.9400796 – [email protected] teatromanini.com Prezzi spettacoli da 12 euro a 22. Abbonamento 7 spettacoli a scelta a 90 euro per la platea e 250 euro palco-casa (2/3 persone). Abbonamento disponibile anche su reddito Isee per gli under 35 a partire da 35 euro.

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