di Lucia Caruso

Venerdì 21 settembre, alle 17.30, Palazzo della Penna apre le porte a ACQUE/LES EAUX, una esposizione composta da opere di artisti ivoriani ed italiani che seguono come traccia questo titolo particolare che è una linea guida capace di concedere massima libertà interpretativa. Un incontro tra due culture diverse quindi che favorisce un confronto non solo artistico ma anche culturale, in grado di creare contaminazioni concettuali e di immergere gli artisti in una dimensione comune pur mantenendo diverse le individuali forme espressive.

Scambio culturale L’evento nasce da un progetto di scambio con “Open Art”, una giovane associazione di artisti ivoriani in Costa d’Avorio che si è già sviluppato in una prima collettiva che ha visto partecipi circa 40 artisti e che è stata allestita all’ Ambasciata d’Italia ad Abidjan in Costa d’Avorio.

La mostra – si legge nel testo a cura di Sonia Zampini – si presenta come una grande lettura tra stili e iconografie diverse tra loro, che parlano di una più ampia eredità estetica-visiva a cui appartiene la grammatica della propria cultura artistica, insieme ad un linguaggio specifico che contraddistingue l’espressione stilistica di ogni artista. Immagini, colori, dimensioni concettuali ed estetiche – prosegue Zampini- descrivono quest’ampia rassegna, come un lungo dialogo che costantemente ha conferma delle sue ragioni. Estremamente reali o fantastiche, ricche di colore o solo di lievi sfumature di tono, le carte descrivono identità e dialoghi continui tra lingue e culture che si pongono collettivamente a dar voce a un unico dire”.

Gli artisti coinvolti in questa esposizione sono: Stefano Bonacci, Polly Brooks, Lucilla Candeloro, Massimo Diosono, Danilo Fiorucci, Benedetta Galli, Elfrida Gubbini, Robert Lang, Francesca Manfredi, Manfredo Manfredi, Graziano Marini, Vittoria Mazzoni, Roberta Meccoli, Lucilla Ragni, Virginia Ryan, Sandford&Gosti, Sergio Silvi, Franco Troiani e gli artisti dell’Associazione giovani artisti di Bingerville, Costa D’Avorio, Ane Ekaza Moïse, Djeka Kouadio, Djire Mahé, Gnah, Mesamy Kouassi Aristide, Sandru Zié André, Yapi Roger, N’Dre Benoit, Lengane Abdoulaye, Quyphaud Constan, Heliot Kouakou, Yubah Sanogo, Yapaud, Angoh N’Guessan, Kamagaté, Yaoh Baude, Nicodème Kabran, Kouassi Apollinaire, Zirignond Alain, Sylvestre Bruly Bouabre’.

Raccolta fondi Oltre alle mostre, l’evento di chiusura si realizzerà, nella cessione  delle opere a fronte di un contributo, con una raccolta di fondi per  le attività dell’associazione  Open Art degli artisti di Abidjan.

Info La mostra rimarrà aperta al pubblico dal 22 al 30 settembre 2012, tutti i giorni escluso il lunedì, con i seguenti orari di apertura: 10.30-13.30 / 15.00-18.00, chiusa il lunedì.

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