«Questa edizione di UmbriaLibri è stata piena di momenti belli ed emozionanti, con una partecipazione di pubblico che ha reso molti incontri indimenticabili». Con queste parole il direttore artistico Nicola Lagioia ha chiuso la tappa perugina di UmbriaLibri 2025, che per tre giorni ha trasformato il centro storico del capoluogo umbro in una grande libreria a cielo aperto.
Tanti appuntamenti Oltre 40 autori e più di 110 appuntamenti tra incontri, laboratori, convegni e spettacoli hanno scandito la trentunesima edizione della manifestazione promossa dalla Regione, accolta da un pubblico numeroso e partecipe. Tra gli ospiti, nomi di primo piano come Paolo Nori, Daria Bignardi, Melania Mazzucco, Domenico Starnone, Maria Grazia Calandrone, Chiara Valerio e Concita De Gregorio, protagonisti di presentazioni e dialoghi che hanno esplorato il tema «Stati di Natura».
Premio Cesari La giornata conclusiva è stata aperta dalla premiazione del Premio letterario nazionale opera prima Severino Cesari, vinto da Gianluca Herold con Il più bel trucco del diavolo (Rizzoli). Al secondo posto La parte sbagliata di Davide Coppo e, al terzo, Le favole del comunismo di Anita Likmeta.
Gli incontri Spazio poi alla riflessione sull’attualità e ai grandi temi sociali, con la presentazione di Sudari di Paola Caridi, dedicato alla tragedia di Gaza, e all’esordio letterario senza illustrazioni di Gipi con Zaky e gli altri. Nel pomeriggio gli incontri dedicati ai sentimenti e alle relazioni hanno coinvolto, tra gli altri, Maria Grazia Calandrone, Matteo Nucci, Starnone, De Gregorio e Valerio. La chiusura è stata segnata da un momento di forte partecipazione emotiva con il primo ricordo pubblico dell’Umbria a Goffredo Fofi, scomparso lo scorso luglio, omaggiato nella Sala dei Notari di Palazzo dei Priori.
Bori Il vice presidente della Regione e assessore alla Cultura, Tommaso Bori, ha espresso soddisfazione per il successo dell’iniziativa, sottolineando come il festival «abbia restituito l’immagine di una Perugia viva e appassionata, spinta da un profondo moto d’animo verso la cultura e il pensiero libero». Bori ha ribadito l’impegno della Regione a investire sulla lettura come strumento di crescita e inclusione, annunciando nuovi progetti per portare libri e cinema anche nelle fasce sociali più fragili.
Lagioia «Ringrazio le lettrici e i lettori – ha aggiunto Lagioia – che ci hanno dato fiducia e che, credo, stanno tornando a casa con qualcosa di prezioso da raccontare. Ringrazio le istituzioni e tutto il gruppo di lavoro di UmbriaLibri per aver dato nuova vita a questo progetto in tempi record. Ora – conclude il direttore artistico – siamo felici di andare a Terni e poi, con i tempi giusti, avremo modo di capire come far crescere una manifestazione che ha dimostrato in questi giorni di sapersi muovere col passo giusto».
La mostra Al Cerp della Rocca Paolina, la mostra mercato ha raccolto l’adesione di circa 50 case editrici umbre, affiancate da una trentina di editori nazionali. Molto visitata anche FLUO! Libri accesi, esposizione bibliografica internazionale donata dalla Bologna Children’s Book Fair.
A Terni Dopo il successo di Perugia, UmbriaLibri 2025 si prepara ora alla seconda tappa, in programma a Terni dal 28 al 30 novembre. Oltre 60 appuntamenti tra incontri e performance animeranno la Biblioteca comunale e Palazzo Montani Leoni, confermando il ruolo del festival come punto di incontro tra autori, editori e lettori, nel segno del dialogo e della partecipazione.
